Il Fatto, ricavi semestrali in crescita del 3,6% e perdita ridotta a 0,3 milioni
(Teleborsa) - Società Editoriale Il Fatto, editore del quotidiano Il Fatto Quotidiano e di prodotti editoriali e multimediali, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 3,6% a 15,8 milioni di euro, un valore della produzione in aumento del 6% a 19,1 milioni, un EBITDA raddoppiato a 2,1 milioni e una perdita netta ridotta a 0,3 milioni, dagli 1,6 milioni dello stesso periodo del 2025. A trainare la crescita sono stati gli abbonamenti digitali (+17,6%) e la raccolta pubblicitaria (+35%), a fronte del calo delle vendite in edicola.
I risultati
I ricavi delle vendite e delle prestazioni si sono attestati a 15,8 milioni di euro, rispetto ai 15,2 milioni del primo semestre 2025, mentre il valore della produzione è salito a 19,1 milioni (18 milioni). Il settore editoria, pari a 11,3 milioni, è rimasto sostanzialmente stabile (+0,8%): le vendite in edicola del quotidiano sono scese del 6,6% a 5,9 milioni, compensate dagli abbonamenti digitali, cresciuti a 4,5 milioni. La pubblicità è salita a 2 milioni, con la raccolta sul sito a 1,7 milioni, mentre il settore media content è sceso del 2,1% a 2,5 milioni.
L'EBITDA è pari a 2,1 milioni di euro, contro 1 milione dell'anno precedente (+102,7%), con un margine sul valore della produzione salito dal 5,8% all'11,1%. A determinarlo è stato l'aumento del valore della produzione insieme alla riduzione dei costi complessivi, tra cui quelli industriali del quotidiano (-290 mila euro), grazie alla nuova versione a 16 pagine. L'EBIT è sostanzialmente in pareggio a -16 mila euro (-1,2 milioni), mentre il risultato netto si attesta a -283 mila euro (-1,6 milioni).
L'indebitamento finanziario netto è pari a 4,9 milioni di euro, in lieve miglioramento rispetto ai 4,95 milioni di fine 2025. Il flusso finanziario della gestione reddituale è stato positivo per 3,1 milioni, contro 1,9 milioni un anno prima.
Il commento dell'AD
"Le scelte strategiche che abbiamo intrapreso hanno dato un impulso positivo alle performance del primo semestre dell'anno, permettendoci di rafforzare i principali parametri finanziari, a partire dal volume dei ricavi e dal valore della produzione - ha dichiarato Cinzia Monteverdi, Presidente e Amministratore Delegato di SEIF - Questa tendenza non si è arrestata con la chiusura di giugno, ma prosegue insieme all'andamento positivo in termini di vendita degli abbonamenti e della raccolta pubblicitaria e all'ampliamento della nostra offerta didattica e formativa. Per la restante parte dell'anno, miriamo a stabilizzare questa traiettoria su tutti i settori in cui operiamo, confermando la nostra volontà di proseguire con il raggiungimento degli obiettivi tracciati attraverso il nostro piano industriale".
L'outlook
Per il secondo semestre la società prevede il consolidamento dei trend positivi di crescita dei ricavi e di aumento della marginalità in tutte le linee di business, con un programma di investimenti che proseguirà a sostegno della crescita. Nei mesi successivi al 30 giugno gli abbonamenti e la raccolta pubblicitaria hanno confermato l'andamento positivo, mentre è partita la nuova stagione dei corsi della Scuola del Fatto, seguita dall'offerta Master, e la controllata Loft Produzioni ha ripreso la produzione di programmi televisivi e documentari, che proseguirà fino a dicembre. Il miglioramento della marginalità è coerente con il percorso di recupero previsto dal Piano 2026-2028, la cui realizzazione dipende dall'attuazione delle iniziative programmate e dall'evoluzione dei risultati operativi.
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