Pozzi Milano: ricavi semestrali in crescita (+16%), ma utile netto quasi azzerato
Il presidente Toscani: primo semestre tappa decisiva del percorso di crescita.
(Teleborsa) - Pozzi Milano, società attiva nel settore della moda da tavola e dell'home décor quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre con una crescita a doppia cifra dei ricavi trainata dall'integrazione di Mascagni Casa, a fronte però di una marginalità in forte contrazione per l'aumento dei costi di trasporto, logistica e personale. Nella stessa seduta, il Cda ha inoltre approvato un nuovo accordo quadro di fornitura tra la controllata Forma Italia e la parte correlata Promotica, del valore massimo di 7 milioni di euro su 12 mesi.
I risultati
I ricavi delle vendite si sono attestati a 11,7 milioni di euro, in crescita del 16,0% rispetto ai 10,1 milioni del primo semestre 2025, mentre il valore della produzione è salito a 12,0 milioni (+14,4%). L'EBITDA si è invece dimezzato a 0,5 milioni di euro, dai 1,1 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, con un EBITDA margin sceso al 4,0% dal precedente 10,2%. L'EBIT è pari a 0,3 milioni di euro, contro gli 0,9 milioni del primo semestre 2025, mentre il risultato netto di periodo si è attestato a soli 0,03 milioni di euro, in forte calo rispetto ai 0,5 milioni dell'anno precedente. L'indebitamento finanziario netto è salito a 1,9 milioni di euro cash negative, dagli 0,1 milioni di fine 2025.
Il commento del CEO
"Il primo semestre 2026 rappresenta una tappa decisiva nel percorso di crescita di Pozzi Milano. Con l'integrazione di Mascagni Casa, il closing del ramo d'azienda ex Unitable di Thun e l'acquisizione del 100% di IVV Italia e Forma Italia completati nel secondo semestre, abbiamo posto le basi per un polo italiano di riferimento nel tableware, nell'home décor e nel giftware. La crescita dei ricavi del 16% conferma la solidità del nostro modello, mentre la marginalità del periodo risente dei costi per servizi e personale e di un contesto di mercato ancora complesso. Guardiamo al secondo semestre, tradizionalmente il più rilevante per il settore, con fiducia e con una piattaforma di marchi più ampia e complementare", ha commentato il Presidente Diego Toscani.
L'Amministratore Delegato Fabio Sanzogni ha aggiunto: "Nel semestre abbiamo lavorato sull'integrazione operativa di Mascagni Casa e sul rafforzamento della supply chain, anticipando gli approvvigionamenti per mitigare l'impatto dei nuovi dazi antidumping sulle importazioni dalla Cina. Questa scelta ha temporaneamente assorbito capitale circolante, ma ci consente di affrontare la stagione natalizia con un magazzino adeguato. La nuova struttura finanziaria a medio-lungo termine ci permette ora di sviluppare con disciplina le sinergie commerciali, logistiche e operative con le realtà acquisite".
L'outlook
La Società ha fatto sapere di voler proseguire e accelerare il percorso di sviluppo, affiancando alla crescita organica quella per linee esterne, con l'obiettivo di costruire un polo italiano di riferimento nel tableware, nell'home décor e nel giftware. Lo scenario di mercato, ha sottolineato, resta condizionato dalle tensioni geopolitiche, dalla pressione inflattiva sui prezzi e dai nuovi dazi antidumping dell'Unione Europea sui prodotti in ceramica e porcellana provenienti dalla Cina. In questo contesto, la Società continuerà a puntare sul rinnovamento dell'offerta prodotto, sul rafforzamento della notorietà dei marchi e sul miglioramento dell'efficienza operativa.
```