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3M alza ancora le stime sugli utili: accelerano il piano di rilancio e gli investimenti nei data center

Finanza
3M alza ancora le stime sugli utili: accelerano il piano di rilancio e gli investimenti nei data center
(Teleborsa) - 3M supera le attese degli analisti e alza per il secondo trimestre consecutivo le previsioni sugli utili annuali, confermando i progressi del piano di rilancio avviato dall'amministratore delegato Bill Brown. Il gruppo statunitense, noto per prodotti come i Post-it e il nastro adesivo Scotch, punta a migliorare l'efficienza operativa, accelerare il lancio di nuovi prodotti e rafforzare la presenza nei comparti a maggiore crescita, a partire dalle infrastrutture per i data center.

Utili oltre le attese e previsioni riviste al rialzo
Per l'intero 2026, 3M prevede ora un utile rettificato per azione compreso tra 9,10 e 9,15 dollari, rispetto alla precedente stima che indicava un massimo di 8,95 dollari. Le nuove previsioni superano anche le aspettative degli analisti, che indicavano un utile di 8,94 dollari per azione.

Nel terzo trimestre, l'utile rettificato si è attestato a 2,50 dollari per azione, oltre i 2,38 dollari attesi dal mercato. Il margine operativo rettificato, uno degli indicatori più osservati dagli investitori per valutare la redditività del gruppo, ha raggiunto il 26,2%.

Data center e accordo con Amazon al centro della strategia
Tra le priorità strategiche di 3M figura l'espansione nei settori legati alla crescita dei data center. Il gruppo sta sviluppando soluzioni in fibra ottica progettate per migliorare la velocità, l'affidabilità e la capacità delle infrastrutture di trasmissione dei dati.

In questo contesto si inserisce il rafforzamento della collaborazione con una controllata di Amazon. L'accordo annunciato nelle ultime ore consente al colosso tecnologico di acquistare fino a 3,16 milioni di azioni 3M nell'arco di sette anni. L'assegnazione dell'85% delle azioni previste dal contratto dipenderà dai pagamenti effettuati da Amazon per l'acquisto di sistemi di connettività ottica e altri prodotti destinati ai data center.

Il gruppo sta inoltre esplorando nuove applicazioni per le proprie tecnologie a film ottico, sperimentandone l'utilizzo nei pannelli solari in collaborazione con la società svizzera Voltiris.

Il titolo sale, ma resta aperta la questione PFAS
Le indicazioni positive sui risultati hanno sostenuto le azioni 3M, che nelle contrattazioni precedenti all'apertura di Wall Street stanno guadagnando il 3,1%. Alla chiusura della vigilia, il titolo registrava un rialzo dell'1,2% dall'inizio dell'anno, una performance inferiore al +12% dell'indice S&P 500 nello stesso periodo.

Resta tuttavia aperto il fronte delle potenziali responsabilità legali legate alla produzione passata di PFAS, le cosiddette sostanze chimiche eterne, caratterizzate dalla loro elevata persistenza nell'ambiente.

Il mese scorso, un esperto nominato dal tribunale ha raccomandato di respingere le richieste di risarcimento presentate da circa 13.000 ricorrenti in procedimenti per danni alla salute attribuiti alla contaminazione da PFAS. La raccomandazione riguarda anche altre società coinvolte nelle controversie, tra cui Chemours e DuPont, ma non equivale di per sé a una decisione giudiziaria definitiva.

(Foto: Ifeelstock | dreamstime)
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