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ETS, Banca Profilo abbassa target price e stime sui margini

Finanza, Consensus
ETS, Banca Profilo abbassa target price e stime sui margini
(Teleborsa) - Banca Profilo ha abbassato a 9,4 euro per azione (dai precedenti 10,2 euro) il target price su ETS, società ingegneristica attiva nella progettazione e direzione lavori in diversi settori quotata su Euronext Growth Milan, confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo.

Dopo un primo semestre 2026 caratterizzato da una crescita a doppia cifra del fatturato e oneri una tantum che hanno pesato sui margini, il management ha ribadito le priorità per il periodo 2026-2027, che rispecchiano la destinazione dei proventi dell'IPO: risorse umane (20%), innovazione IT e dei processi (10%), sviluppo del portafoglio progetti (30%) e crescita esterna (40%). L'attività di M&A sta diventando concreta: nel primo semestre 2026, ETS NH ha acquisito una partecipazione del 51% in BAQ Suisse, spin-off del CERN specializzato in sicurezza nucleare. A luglio, ETS ha perfezionato l'acquisizione - finanziata con risorse proprie - del 51% di ST(ora ETS ST), integrando competenze interne nella progettazione strutturale e nell'adeguamento sismico. ETS ha inoltre rilevato una quota del 34% nel consorzio di nuova costituzione SIE, focalizzato su appalti pubblici nei settori industriale e della difesa. Il management ha predisposto un piano industriale dettagliato per il 2026-2028, comprensivo di obiettivi di ricavo, che tuttavia non è stato reso pubblico.

Banca Profilo ha mantenuto invariate le stime sul valore della produzione per l'intero esercizio 2026 a 17,9 milioni di euro, riducendo i ricavi da vendite e servizi a 17,5 milioni di euro (+10,2% su base annua) e incrementando gli altri ricavi a 0,3 milioni di euro, in linea con i contributi in conto esercizio registrati nel primo semestre 2026. Ridotto l'EBITDA stimato per il 2026 di circa il 10%, portandolo a 4,7 milioni di euro (margine del 26,3% rispetto al 29,2%), per tenere conto delle componenti non ricorrenti rilevate nel primo semestre. Ridotto inoltre l'EBITDA stimato per il 2026-2028 di circa il 3,5%, portandolo a 4,9-5,1 milioni di euro (margini rispettivamente del 27,0% e 26,6%), a causa di costi strutturalmente più elevati per le licenze software; viene segnalato un possibile rischio al rialzo per le stime sui costi del personale. L'utile netto per il 2026 è previsto in calo a 3,1 milioni di euro (-5,7% su base annua).

(Foto: © Veerasak Piyawatanakul)
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