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Sabato 24 Agosto 2019, ore 20.03
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I conigli di Fibonacci

Cause note e meno note della caduta dei mercati

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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La prima è che è scomparso l'unico compratore rimasto sulla borsa americana (tranquilli, tornerà presto). Se sono venditori i privati, gli hedge fund, gli esteri e i fondi sovrani e se i fondi long only, tradizionali compratori di inizio anno, rimangono fermi, allora l'onere di sostenere il mercato ricade tutto sui riacquisti di azioni proprie da parte delle società.

Non è però molto noto il fatto che i buy-back, in America, non sono consentiti nelle cinque settimane che precedono la comunicazione degli utili, che si concentra tra la seconda metà di gennaio e la prima settimana di febbraio. Dal momento che i programmi di riacquisto non sono stati tagliati e in alcuni casi sono stati aumentati, nei prossimi giorni vedremo di nuovo i compratori sul mercato. Avremo quindi, come minimo, meno volatilità e, probabilmente, un po' più di colore.

La sequenza di Fibonacci applicata a una galassia a spiraleLa seconda ipotesi è che non sia piaciuta neanche un po' la conferma dei quattro rialzi dei tassi per quest'anno da parte di Stanley Fischer. Nei mesi passati è stato sempre detto ai mercati che i rialzi ci sarebbero stati solo con un'economia forte. Il concetto di Fed dipendente dai dati macro ha introdotto più volatilità nei mercati, ma ha fatto loro ritenere che un'eventuale debolezza macro sarebbe stata addolcita da un rallentamento del processo di rialzo dei tassi.

Fischer, però, non ha messo condizioni per i quattro rialzi. Forse dà per scontato che l'economia sarà forte, ma quello che i mercati vedono in questo momento è una crescita debole e una Fed che, ugualmente, vuole andare avanti a testa bassa con i rialzi. Certo, nella debolezza di queste settimane c'è lo smaltimento delle scorte accumulate nei mesi scorsi, ma i mercati, come abbiamo visto, non vanno mai molto per il sottile. Sarebbe quindi bene che la Fed chiarisse il suo pensiero e smettesse di gareggiare con la banca centrale cinese a chi comunica peggio.

La sezione di un cavolo rosso sembra seguire la sequenza di FibonacciIl 2016 si profila come un anno faticoso e poco gratificante, ma non tragico. Alla fine si crescerà più dell'anno scorso e l'inflazione non sarà così bassa come molti temono.

Come ha detto Gundlach, tuttavia, non sarà un anno in cui fare gli eroi e sarà piuttosto meglio assumere un profilo più difensivo, vendendo sui rialzi più di quanto non si compri sui ribassi. I bond governativi medi e lunghi, in compenso, non ci regaleranno nemmeno nel 2016 il bear market che si attende per loro dal 2009. Cambi stabili, yen più forte che debole.

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