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Sabato 28 Marzo 2020, ore 19.45
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Il padre primordiale

Ciò che Trump dà, Trump può prendere

Alessandro Fugnoli
Alessandro Fugnoli
Strategist ed esperto in economia, fa parte dal 2010 del team Kairos Partners SGR come responsabile de "Il Rosso e il Nero"
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I mercati, nel loro conformismo, hanno adottato fino al giorno del voto il punto di vista degli avversari di Trump e non lo hanno mai preso sul serio. Dopo il voto ci hanno messo letteralmente tre ore, come gli avversari, per iniziare a prendere Trump terribilmente sul serio. Da qui l’impennata del dollaro e dei tassi, la caduta dell’oro e i nuovi massimi delle borse.

Jaques Lacan alla SorbonaNel complesso questa reazione ha senso. Trump darà una scossa di adrenalina a un ciclo economico che nei fatti era ancora
vivo ma che psicologicamente era moribondo. La narrazione passerà dalla suicidaria stagnazione secolare di Summers all’ottimismo neoreaganiano delle energie che si liberano dalle catene e degli spiriti animali che tornano a dispiegarsi. I tassi, nel loro piccolo, godranno anch’essi del nuovo clima di libertà e andranno a posizionarsi per qualche tempo dove vorrà il mercato e non solo dove vorrà il Fomc. Il dollaro sarà di nuovo grande anche lui.

Giustamente i mercati hanno anche derubricato i timori legati al neoprotezionismo trumpiano. Alla fine i due uomini forti dell’economia
globale, Trump e Xi Jinping, troveranno un compromesso sul cambio e sull’avanzo bilaterale cinese nei confronti degli Stati Uniti. Per adesso i cinesi, approfittando delle ultime settimane di Obama, si portano avanti svalutando il renminbi più che possono ma verrà presto il giorno in cui tutto sarà rimesso sul tavolo e la partita di poker avrà inizio. Trump e Xi sono pragmatici e a entrambi farà più comodo un accordo di una guerra.

Quanto al resto, il Nafta verrà rapidamente rinegoziato (Messico e Canada sono già pronti) e alla fine verrà allargato al Regno Unito. Il resto del mondo non sarà toccato e l’Europa potrà continuare a fare la globalista con sé stessa.

E dunque che fare? Rincorrere i mercati e comprare dollari e azioni (non utilities, però, e niente largo consumo) vendendo bond di ogni genere e colore? Sì se l’orizzonte è di 12 mesi, non necessariamente se è di breve, per due motivi.
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