(Teleborsa) - Il colosso farmaceutico
Eli Lilly and Company ha annunciato la firma di un
accordo definitivo per l'acquisizione di
Orna Therapeutics, società biotecnologica pioniera nell'ingegnerizzazione di cellule immunitarie in vivo. L'operazione prevede un pagamento in contanti agli azionisti di Orna che potrebbe raggiungere i
2,4 miliardi di dollari, comprensivi di un pagamento anticipato e di successivi esborsi al raggiungimento di specifici traguardi di sviluppo clinico.
Orna Therapeutics sta sviluppando una
nuova classe di terapie basate sull'
RNA circolare ingegnerizzato, combinato con innovative nanoparticelle lipidiche (LNP). Questa
tecnologia permette al corpo del paziente di generare autonomamente le terapie cellulari necessarie per combattere la malattia. Gli studi condotti finora suggeriscono che la piattaforma di Orna possa offrire un'espressione delle proteine terapeutiche più duratura rispetto alle attuali piattaforme RNA o cellulari, aprendo la strada a trattamenti precedentemente non realizzabili.
Il programma principale di Orna è
ORN-252, una terapia CAR-T in vivo mirata al CD19, pronta per la sperimentazione clinica e progettata per trattare le malattie autoimmuni guidate dalle cellule B.
Francisco Ramírez-Valle, Senior Vice President di Lilly, ha sottolineato come l'attuale approccio ex vivo (che prevede l'estrazione e la modifica delle cellule fuori dal corpo) sia limitato da complessità, costi e sfide logistiche. La tecnologia di Orna punta invece a rendere queste cure accessibili a una popolazione di pazienti molto più ampia.
Joe Bolen, CEO di Orna, ha espresso entusiasmo per l'unione delle forze con Lilly, definendola un leader nello sviluppo di terapie incentrate sul paziente. Una volta conclusa l'operazione, Eli Lilly rifletterà i risultati della transazione nel proprio bilancio e nella guidance finanziaria secondo i principi GAAP.