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Leonardo, Avio e il resto della difesa europea affonda su speranze di pace in Iran e Ucraina

Difesa, Finanza
Leonardo, Avio e il resto della difesa europea affonda su speranze di pace in Iran e Ucraina
(Teleborsa) - Seduta con forti vendite sul settore europeo della difesa - Leonardo e Avio sono i peggiori titoli del FTSE MIB - alla vigilia dei colloqui di pace del fine settimana fra Stati Uniti e Iran nella capitale pakistana Islamabad e sulle speranze di una ripresa dei colloqui di pace fra Russia e Ucraina.

Per quanto riguarda il Medio Oriente, "l'apertura al dialogo in Libano da parte di Tel Aviv sembrerebbe il primo punto a favore di un weekend di negoziati che partirebbero con il piede giusto - commentano gli strategist di Intesa Sanpaolo - Trump è "very optimistic" su un accordo di pace. Ma tutto appare ancora molto in bilico. Tutta tattica per massimizzare i negoziati? Intanto il weekend si prepara. Gli Stati Uniti e l’Iran avvieranno colloqui diretti a Islamabad, guidati dal vicepresidente JD Vance (il più restio di tutti del circolo Maga all’intervento), nel tentativo di trasformare la tregua in un accordo più stabile".

In Europa lascia ben sperare l'annuncio della tregua alle ostilità fra Russia e Ucraina per la Pasqua ortodossa e il fatto che il principale negoziatore ucraino con la Russia, Kyrylo Budanov, ha affermato di vedere progressi verso un potenziale accordo di pace con il Cremlino, aggiungendo che una soluzione alla guerra potrebbe non richiedere molto tempo. "Tutti capiscono che la guerra deve finire. Ecco perché stanno negoziando - ha dichiarato in un'intervista a Bloomberg - Non credo che ci vorrà molto".

Su Leonardo incide anche il fatto che il ministero dell'Economia abbia proposto di nominare Lorenzo Mariani nuovo amministratore delegato, in sostituzione di Roberto Cingolani, nonostante sotto la sua guida il gruppo abbia registrato una importante crescita a livello di conto economico e performance borsistica, oltre ad aver stretto una serie di partnership con i rivali europei da quando ha assunto la guida nel 2023.

"Sebbene il cambiamento rappresenti una sorpresa, alla luce dei risultati positivi raggiunti nel triennio di gestione Cingolani e il fatto che era stato nominato dallo stesso Governo attualmente in carica, la nomina di Mariani garantisce una certa continuità, essendo stato condirettore generale di Leonardo fino al 2025 ed avendo un'esperienza di lungo corso in posizioni apicali all’interno del gruppo con focus sul business della difesa", commenta Equita.

Guardando all'Italia, Leonardo si posiziona a 56,85 euro, con una discesa del 4,36%; Avio mostra un ribasso del 5,31%, portandosi a 34,6 euro. La tedesca Rheinmetall AG si attesta a 1.465 euro, con un calo del 5,50%. Scivola anche la francese Thales, che si posiziona a 262,2 euro, con una discesa del 2,24%. L'inglese BAE Systems si attesta a 22,16 sterline, con un calo del 2,36%.
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