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Credito, S&P: "Settore solido nonostante politiche restrittive"

L'agenzia di rating conferma una valutazione positiva sul comparto nonostante ritenga che i cuscinetti finanziari e normativi si stiano assottigliando

Banche, Finanza
Credito, S&P: "Settore solido nonostante politiche restrittive"
(Teleborsa) - "La performance del settore creditizio rimane solida grazie a utili consistenti, liquidità e politiche finanziarie generalmente prudenti". Lo conferma l'agenzia di rating S&P Global, avvertendo, tuttavia, che " i cuscinetti finanziari e normativi che hanno contribuito ad assorbire i recenti shock si stanno assottigliando".

"La performance creditizia europea continua a superare le aspettative", afferma Paul Watters, Regional Credit Conditions Chair di S&P Global Ratings, aggiungendo che "i fattori che sostengono tale resilienza si stanno erodendo".

L'agenzia sottolinea che tassi di interesse reali più elevati, persistenti pressioni inflazionistiche legate al settore energetico e crescente incertezza geopolitica sono sempre più interconnessi ed accrescono il potenziale per condizioni finanziarie più restrittive e una più brusca ridefinizione dei prezzi del rischio.

La pressione - afferma S&P - rimane concentrata sui debitori con rating più basso, altamente indebitati e strutturalmente vulnerabili, mentre gli emittenti più solidi continuano a beneficiare di flessibilità finanziaria e accesso al mercato. È probabile che la differenziazione creditizia aumenti anziché ampliarsi fino a sfociare in stress sistemico.

L'agenzia ricorda infine che l'economia europea è cresciuta più rapidamente del previsto dall'inizio dell'anno, il che ci ha indotto gli esperti di S&P ad alzare le previsioni di crescita per il 2026 per il Regno Unito e l'Eurozona dello 0,4%, portandole rispettivamente all'1,3% e allo 0,9%. I fattori chiave sono la domanda dei consumatori, la relativa stabilità del mercato del lavoro ed i prezzi dell'energia a breve termine inferiori alle previsioni.
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