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Honda, retromarcia sull'auto elettrica in Nord America: perdite fino a 16,7 miliardi di dollari

Finanza
Honda, retromarcia sull'auto elettrica in Nord America: perdite fino a 16,7 miliardi di dollari
(Teleborsa) - Honda Motor Co. ha annunciato una drastica revisione della propria strategia di elettrificazione, decidendo di cancellare il lancio e lo sviluppo di alcuni modelli EV precedentemente pianificati per il mercato nordamericano. La decisione, ratificata oggi dal Consiglio di Amministrazione, riflette il sensibile rallentamento della domanda di veicoli elettrici negli Stati Uniti, acuito dall'abolizione degli incentivi fiscali e dall'allentamento delle normative sui combustibili fossili.

A seguito di questa ritirata strategica e dell'intensificarsi della competizione in Cina, Honda ha rivisto al ribasso le previsioni per l'anno fiscale che si concluderà il 31 marzo 2026. La società stima di registrare costi operativi e svalutazioni tra 820 e 1.120 miliardi di yen (5,5 – 7,5 miliardi di dollari), oltre a perdite da partecipazioni in Cina per ulteriori 110-150 miliardi di yen.

Complessivamente, Honda prevede che i costi totali legati a questa riorganizzazione raggiungeranno i 2.500 miliardi di yen (16,7 miliardi). Il nuovo outlook per l'esercizio 2026 indica ora una perdita netta attribuibile ai soci compresa tra 420 e 690 miliardi di yen, a fronte dell'utile di 300 miliardi precedentemente stimato.

Per rispondere alla volatilità del mercato, Honda riallocerà le risorse per rafforzare la gamma di modelli ibridi (HEV) in Giappone, Stati Uniti e India. Nonostante il pesante rosso, l'azienda ha confermato le previsioni sui dividendi, sostenuta dalla redditività dei comparti motocicli e servizi finanziari.

In segno di responsabilità, i vertici aziendali hanno annunciato il taglio dei propri compensi: il Presidente Toshihiro Mibe e il Vicepresidente rinunceranno al 30% dello stipendio mensile per tre mesi e alla totalità dei bonus legati alle performance del 2025.
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