(Teleborsa) - La britannica
National Grid ha annunciato un piano finanziario quinquennale aggiornato fino all’esercizio 2031, alzando l’
obiettivo di crescita dell’utile per azione sottostante all’8-10% annuo, accettando al contempo il
quadro normativo RIIO-T3 per la sua attività di trasmissione elettrica nel Regno Unito.
La società prevede inoltre
investimenti di capitale cumulativi di almeno 70 miliardi di sterline fino all’esercizio 2031, in aumento del 70% rispetto ai cinque anni precedenti, che dovrebbe generare una crescita degli
asset di circa il 10%.
Il piano investimenti include circa 31 miliardi di sterline nella
trasmissione elettrica nel Regno Unito, 9 miliardi di sterline nella
distribuzione elettrica nel Regno Unito, 17 miliardi di sterline nelle
operazioni regolamentate di New York, 12 miliardi di sterline nelle
operazioni regolamentate del New England e 1 miliardo di sterline in
National Grid Ventures.
Per l'esercizio
2026, la società prevede che la performance del Gruppo rimanga
in linea con le aspettative e per l'esercizio
2027 stima una
crescita dell'utile per azione sottostante del 13-15%, riflettendo l'aumento dei ricavi consentiti con l'incremento della distribuzione da RIIO-T2 a RIIO-T3.