(Teleborsa) -
Morgan Stanley ha abbassato il target price su
Kering, portandolo a 315 euro dai precedenti 370 euro, a causa di un inizio d'anno più debole del previsto e dei timori sulla velocità del turnaround di
Gucci. Nonostante il taglio, la banca d'affari mantiene il rating "
Overweight", ritenendo la valutazione attuale di 22 volte gli utili futuri ancora "attrattiva".
L'analisi della banca d'affari americana ha evidenziato come i recenti controlli sui canali di vendita indichino un "inizio d'anno più difficile del previsto", specialmente per Gucci, che resta il vero motore del sentiment per l'intero gruppo. Secondo i dati di gennaio, la "sottoperformance relativa di Kering e Gucci potrebbe essersi nuovamente ampliata", sollevando dubbi tra gli investitori sulla reale
capacità di rimbalzo nel corso del 2026.
Morgan Stanley ha rivisto al ribasso le
stime per il ciclo 2026-2028, tagliando le
previsioni di vendita del 2% per quest'anno e del 4,7% per il 2027. La banca ha sottolineato che le "vittorie facili" sul fronte dell'ottimizzazione del portafoglio sono ormai concluse. Tuttovia, gli analisti hanno osservato che "gli esperti di moda rimangono positivi sulle possibilità di Demna quest'anno", notando un miglioramento del traffico nei negozi verso la fine di gennaio con l'arrivo di un assortimento più ampio.
Un fattore chiave per la ripresa potrebbe essere il cambio di
strategia pubblicitaria. Finora Gucci è rimasta "relativamente tranquilla dal punto di vista del
marketing e della
pubblicità", una scelta che, se invertita, potrebbe "accelerare il momentum del marchio".