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BCC Busto Garolfo e Buguggiate, utile semestrale sale a 7,6 milioni. Ora 4 nuove filiali da BPER

Banche, Economia
BCC Busto Garolfo e Buguggiate, utile semestrale sale a 7,6 milioni. Ora 4 nuove filiali da BPER
(Teleborsa) - Quattro nuove filiali hanno aperto con l'insegna della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, dopo l'acquisizione delle stesse dal gruppo BPER nell'ambito delle cessioni scaturite dall'integrazione di Banca Popolare di Sondrio. E mentre Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino e Varese Biumo entrano ufficialmente nella rete della banca cooperativa, i risultati della semestrale al 30 giugno 2026 fotografano la solidità economica con cui la BCC affronta uno dei più importanti passaggi della propria storia recente.

L'utile netto dei primi sei mesi dell'anno raggiunge i 7,56 milioni di euro, in crescita del 7,95%, con il margine di interesse che raggiunge 17,32 milioni di euro, il 4,47% in più rispetto ai 16,58 milioni di giugno 2025, segnando un'inversione di tendenza rispetto alla dinamica registrata nei primi tre mesi dell'anno. Un recupero al quale hanno contribuito le iniziative strategiche adottate dalla banca nella gestione della raccolta e del costo della provvista. Ancora più marcato l'incremento delle commissioni nette, che passano da 8,62 a 9,61 milioni di euro: quasi un milione in più e una crescita dell'11,53%.

"È un dato al quale attribuisco particolare importanza - sottolinea il direttore generale Roberto Solbiati - perché crescere nei servizi significa essere capaci di conoscere i clienti, comprenderne i bisogni e proporre soluzioni realmente utili. L'incremento dell'11,53% delle commissioni nette è un risultato che ci pone ai vertici delle banche del Gruppo BCC Iccrea e conferma la bontà di una linea sulla quale lavoriamo da anni. A questo si aggiunge il recupero del margine di interesse, frutto anche delle iniziative strategiche che abbiamo messo in campo negli ultimi mesi. Sono due componenti che insieme ci consentono di affrontare la nuova fase di crescita della banca partendo da fondamentali molto solidi".

Al 30 giugno i dipendenti erano 182, quattro in più rispetto ai 178 di un anno prima. Le spese per il personale crescono del 6% a 9,64 milioni di euro, incorporando anche gli effetti degli aumenti contrattuali. "E da oggi a quelle 182 persone si aggiungono i 35 dipendenti provenienti dalle quattro nuove filiali. Non stiamo crescendo soltanto in termini di sportelli, clienti e volumi - prosegue Solbiati - Continuiamo a investire nelle professionalità e nel capitale umano. Con questa operazione entrano nella nostra organizzazione altre 35 persone e abbiamo scelto di salvaguardare anche le posizioni di chi nelle nuove filiali lavorava con contratti di somministrazione, dando continuità al loro rapporto di lavoro. Per noi crescere significa anche questo".

La semestrale registra una crescita dei costi operativi del 21,26% a 17,42 milioni di euro. Un dato che deve però essere letto anche alla luce della fase straordinaria attraversata dalla banca. Nei conti del semestre sono infatti già stati spesati circa 1,3 milioni di euro legati al progetto che ha portato all'acquisizione e all'integrazione delle quattro nuove filiali. Al netto di questa componente straordinaria, la crescita dei costi operativi sarebbe sensibilmente inferiore.
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