(Teleborsa) - Andamento positivo a Wall Street, con il
Dow Jones che sale dello 0,65% a 52.187 punti; sulla stessa linea, l'
S&P-500 avanza in maniera frazionale, arrivando a 7.400 punti.
In netto miglioramento il
Nasdaq 100 (+1,68%); sulla parità l'
S&P 100 (+0,19%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti
beni industriali (+1,94%),
informatica (+1,28%) e
sanitario (+1,15%). Nel listino, i settori
telecomunicazioni (-1,89%),
beni di consumo secondari (-1,15%) e
beni di consumo per l'ufficio (-0,53%) sono tra i più venduti.
Il sentiment beneficia dei segnali positivi giunti dai conti ben oltre le attese e delle ottime previsioni di
Micron Technology che hanno rafforzato la fiducia nel settore dell'intelligenza artificiale, con il mercato ulteriormente sostenuto da
dati che mostrano un'economia solida e un'
inflazione in linea con le aspettative.
Nel dettaglio, la
multinazionale statunitense che produce diverse tipologie di dispositivi a semiconduttore, ha chiuso il
terzo trimestre dell'anno fiscale 2026 (terminato il 28 maggio 2026) con
ricavi pari a 41,46 miliardi di dollari, rispetto ai 23,86 miliardi di dollari del trimestre precedente e ai 9,30 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso. Il dato ha superato di gran lunga le stime di 35,85 miliardi di dollari degli analisti.
La società
prevede poi un utile per azione rettificato nel quarto trimestre pari a 31 dollari, con una variazione di più o meno 1 dollaro, rispetto alle stime di 25,84 dollari per azione, e un fatturato di 50 miliardi di dollari, con una variazione di più o meno 1 miliardo di dollari, rispetto alle stime di 43,58 miliardi di dollari.
Dalla fitta agenda macro odierna, è stata
rivista al rialzo la crescita dell'economia statunitense nel
1° trimestre del 2026 con il
PIL salito del 2,1% su base trimestrale, rispetto al +1,6% della seconda stima e contro il +0,5% del trimestre precedente. Il
PCE price index, una misura dell'inflazione, si attesta al 4,1% annuo (dal 3,8%), mentre l'indice PCE core, come previsto, registra un +3,4% rispetto al +3,3% precedente.
Sull'azionario, ottime performance per i titoli tech a partire dalla già citata
Micron (+12,2%), oltre a
BlackBerry (+18,4%) anch'essa
dopo i conti oltre le attese.