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Transizione green, Credem accelera: in primo semestre erogati oltre 450 milioni euro

. obiettivo oltre 750 milioni a fine anno

Economia
Transizione green, Credem accelera: in primo semestre erogati oltre 450 milioni euro
(Teleborsa) - Nel corso dei primi sei mesi del 2026, Credem ha accelerato l’attuazione del Piano di Transizione energetica e climatica erogando oltre 450 milioni di euro complessivi tra finanziamenti ESG destinati alle imprese (370 milioni di euro) e stipule di leasing green (81,7 milioni di euro per veicoli 100% elettrici, impianti fotovoltaici ed immobili ad alta efficienza energetica).

A maggio 2026 è stata completata una nuova emissione di Green Bond da 500 milioni di euro destinata a investitori istituzionali, portando il totale delle emissioni ESG attive del Gruppo a circa 3 miliardi di euro in 4 anni. Per Credem la finanza deve svolgere un ruolo attivo nella transizione ecologica. Ogni finanziamento e ogni risorsa destinata a progetti orientati ai criteri ambientali, sociali e di gestione aziendale (ESG - Environmental, Social, Governance) sostengono l’economia reale, consentendo a famiglie e imprese di investire in soluzioni che riducano l’impatto ambientale, migliorino la qualità della vita e creino valore e benessere sostenibili nel tempo per la collettività.

Inoltre, sul fronte della riduzione dell’impatto ambientale diretto (emissioni Scope 1, legate a riscaldamento e veicoli aziendali) ed indiretto derivante da consumi elettrici (emissioni Scope 2 market-based), Credem anche nel corso del primo semestre 2026 ha compensato l’intero ammontare delle emissioni 2025 (pari a 3.568 tonnellate di CO2) attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati dallo standard internazionale VCS (Verified Carbon Standard) di VERRA. I crediti sono stati destinati al progetto di riforestazione “Horizonte Carbon Project” nello Stato del Mato Grosso do Sul (Brasile), che prevede il ripristino della vegetazione nativa su ex pascoli degradati e la tutela della biodiversità.


Le emissioni da consumi energetici (Scope 2) sono state ridotte nel primo semestre 2026 anche grazie agli interventi di efficientamento già deliberati (diffusione dei sistemi automatici di gestione energetica degli edifici - BEMS, sostituzione dell'illuminazione con apparati e lampade a LED ad alto risparmio e installazione di impianti fotovoltaici) uniti all’incremento delle energie rinnovabili nella rete.




obiettivi 2026 e di lungo termine

Credem ha delineato un programma di sviluppo strategico e commerciale declinato su tre punti: sostegno creditizio a imprese e famiglie: portare il totale dei finanziamenti ESG ad oltre 750 milioni di euro entro dicembre 2026 (tra 600 milioni di crediti alle aziende, 150 milioni in contratti leasing e oltre 12 milioni erogati da Avvera). Più in dettaglio, si tratta di prestiti e leasing per l’efficientamento delle imprese e mutui a condizioni dedicate per l’acquisto o la ristrutturazione di abitazioni a elevata efficienza energetica (classi A e B o erogati per Stato Avanzamento Lavori - SAL); efficientamento delle infrastrutture aziendali: completare entro fine ottobre 2026 l’installazione delle pompe di calore ad alta efficienza pianificate in sostituzione delle caldaie a gas presso le sedi di Cento (Ferrara) e Chiavari (Genova) e proseguire con il piano di elettrificazione della flotta societaria (attualmente composta da 457 veicoli);
strategia di decarbonizzazione: in coerenza con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e con l’obiettivo di azzerare le emissioni nette entro il 2050, il Gruppo sta affiancando le aziende clienti, con particolare attenzione ai settori ad alta intensità emissiva come Oil & Gas e Power Generation, attraverso percorsi di consulenza personalizzata e l’integrazione di criteri ESG nella valutazione del credito. Entro dicembre 2026 saranno definiti nuovi target di decarbonizzazione di portafoglio, che saranno integrati nel piano strategico 2027-2030.


Risultati conseguiti grazie alle emissioni esg e gestione dei patrimoni (wealth management)

L’impegno sui finanziamenti e sui prodotti d’investimento sostenibili ha già prodotto risultati concreti. In particolare, il valore dei titoli obbligazionari sostenibili attivi e in circolazione (outstanding) relativi al 2025 ha consentito un risparmio annuo stimato di circa 38.000 tonnellate di anidride carbonica per le obbligazioni a valenza ambientale (green bond), garantendo al contempo un sostegno a 2.400 famiglie per l’acquisto della prima casa e a circa 27.000 piccole e medie imprese italiane con determinate caratteristiche attraverso le obbligazioni a valenza sociale (social bond).

Sul fronte della gestione dei patrimoni, l’incidenza dei prodotti e servizi di investimento con caratteristiche ESG sul totale delle masse gestite dalle società Wealth del Gruppo nel 2025 ha superato il 45%, un trend positivo confermato anche nel primo semestre del 2026 (44,8%). In parallelo, il Gruppo ha ulteriormente consolidato i propri processi di investimento in linea con le migliori prassi di settore per valorizzare in modo organico i fattori ESG, sviluppando anche un modello di valutazione (framework) dedicato all'analisi della sostenibilità degli asset manager terzi distribuiti.

“Il contesto normativo e geopolitico è caratterizzato da una conferma della determinazione con cui l’Europa persegue il Green Deal, da incentivi ad hoc finalizzati alla transizione green previsti dalla Commissione Europea, dalla volatilità dei prezzi energetici riconducibili alle fonti non rinnovabili e da una ancora non piena determinazione di alcuni Paesi nella spinta alla green economy a livello globale. Tale scenario, unito agli effetti ormai tangibili per tutti del cambiamento climatico (aumento delle temperature ed eventi meteorologici estremi), evidenzia spazi e opportunità per Credem nel sostenere la finanza di transizione, supportando i clienti con servizi di advisory e un catalogo di prodotti ESG molto articolato per strutturare percorsi di transizione personalizzati”, ha dichiarato Luigi Ianesi, Responsabile Corporate governance, Sustainability e Stakeholder engagement di Credem.
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