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TIM, Moody's migliora rating a Baa3, outlook positivo

Il giudizio dell'agenzia

Finanza, Telecomunicazioni
TIM, Moody's migliora rating a Baa3, outlook positivo
(Teleborsa) - Moody's ha assegnato a TIM il rating emittente a lungo termine "Baa3" e un Baseline Credit Assessment a "ba1".

Inoltre, ha alzato da Ba1 a Baa3 il rating del debito senior chirografario emesso da Telecom Italia e quello degli strumenti di debito senior chirografario garantiti emessi dalle sue controllate, Telecom Italia Capital e Telecom Italia Finance; ha anche portato da (P)Ba1 a (P)Baa3 il rating del programma Euro MTN senior chirografario di Telecom Italia e quello del programma MTN senior chirografario garantito di Telecom Italia Finance. Infine, ha ritirato il Corporate Family Rating Ba1 e il rating di probabilità di default (PDR) Ba1-PD di Telecom Italia. L'outlook per tutte le entità è positivo. In precedenza, i rating erano sotto revisione per un possibile miglioramento.

Il miglioramento del rating - si legge in una nota - fa seguito alla chiusura dell'offerta pubblica di Poste Italiane, che ha portato quest'ultima a detenere circa l'86% di TIM. Successivamente, all'inizio di ottobre, Poste Italiane ha acquisito un ulteriore 1% sul mercato, portando la propria partecipazione complessiva a circa l'87%.

Le motivazioni alla base dei rating


Il rating Baa3 riflette la qualifica di TIM come emittente collegato al settore pubblico, combinando la Baseline Credit Assessment pari a ba1 con un incremento di un notch dovuto al previsto supporto straordinario moderato da parte del Governo italiano (rating Baa2, outlook stabile). Tale ipotesi si basa sulla partecipazione di Poste Italiane in TIM, pari a circa l'87%, e sulla quota del 52% detenuta dallo Stato italiano in Poste Italiane tramite il Ministero dell'Economia e delle Finanze e Cassa Depositi e Prestiti (rating Baa2, outlook stabile). Ciò si traduce in una partecipazione statale indiretta in TIM pari a circa il 45%.

Il rating riflette inoltre i benefici attesi per il profilo di credito standalone di TIM derivanti dall'appartenenza a un gruppo di maggiori dimensioni, con un rating più elevato e più diversificato.

Le ragioni alla base dell'outlook positivo


L'outlook positivo riflette la possibilità di un ulteriore rafforzamento del profilo di credito di TIM man mano che Poste Italiane procederà con l'integrazione della società. Tale prospettiva tiene conto anche del previsto miglioramento degli indicatori di credito di TIM, grazie alla crescita attesa degli utili e alla generazione di un flusso di cassa libero positivo.

Il commento dell'esperto


"L'azione di rating riflette il fatto che TIM è ora considerata un emittente collegato al governo (Government-related Issuer o GRI), in virtù della partecipazione indiretta del 45,2% detenuta dallo Stato italiano (Baa2 stabile); ciò ha comportato un incremento di un gradino (notch) della Baseline Credit Assessment di TIM, portandola a ba1", afferma Ernesto Bisagno, Senior Vice President di Moody's Ratings e analista responsabile per TIM. "L'iniziativa riflette inoltre il previsto miglioramento del profilo di credito di TIM, che entrerà a far parte di un gruppo più grande, diversificato e con una maggiore capitalizzazione in seguito all'acquisizione da parte di Poste Italiane", aggiunge Bisagno.

(Foto: © gonewiththewind/123RF)
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