(Teleborsa) -
Italian Exhibition Group (IEG), società leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali, chiude il primo trimestre 2026 con
Ricavi pari a € 105,0 milioni, in aumento di € 2,2 milioni rispetto a € 102,8 milioni, registrati al 31 marzo 2025. La crescita del fatturato, si legge nella nota dei conti, è stata trainata dalla linea di business degli eventi organizzati, grazie allo sviluppo organico dei prodotti in portafoglio, che ha generato un contributo pari a circa € 4,3 milioni, compensando un trimestre meno favorevole del comparto
congressuale, caratterizzato da un più basso tasso di occupazione delle sale convegni. La dinamica positiva del business degli eventi organizzati si è riflessa anche sulla linea dei servizi correlati, che ha registrato un incremento di fatturato di poco superiore a € 1,2 milioni.
L’
EBITDA Adjusted è pari a € 39,5 milioni, in miglioramento di € 1,4 milioni, rispetto al 31 marzo 2025, quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a € 38,2 milioni. L’Adjusted EBITDA margin è pari al 37,6%, in miglioramento dello 0,5% rispetto al 37,1% del 31 marzo 2025, per effetto del maggior apporto, nella composizione del fatturato consolidato, del business degli eventi
organizzati. L’
EBIT Adjusted ammonta a € 33,8 milioni, in aumento di € 0,5 milioni rispetto al primo trimestre 2025 al 32,2% dei ricavi, rispetto al 32,4% del 31 marzo 2025, per effetto di ammortamenti in crescita di € 0,7 milioni, in conseguenza della piena entrata in esercizio degli investimenti sviluppati nel corso del 2025.
Il Gruppo chiude il trimestre con un
utile pari a € 22,8 milioni, rispetto a € 21,5 milioni del 31 marzo 2025, migliorando il risultato di € 1,3 milioni, grazie al risultato della gestione operativa.
La
Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2026 è pari a € 89,2 milioni in diminuzione di € 1,2 milioni di rispetto al 31 dicembre 2025 in cui era pari a € 90,4 milioni. La componente monetaria migliora di € 9,3 milioni sostenuta da un miglior andamento del capitale circolante rispetto al primo trimestre 2025 e nonostante l’assorbimento di € 14,9 milioni destinati ad investimenti ed acquisizioni, mentre la componente non monetaria ha impegnato risorse per € 8,3 milioni per effetto della sottoscrizione di nuovi contratti di locazione e la rilevazione di una nuova put option.
Corrado Peraboni, CEO di Italian Exhibition Group, ha dichiarato: “Siamo soddisfatti dei risultati conseguiti nel primo trimestre del 2026, che evidenziano una
crescita significativa del nostro core business degli eventi organizzati, sostenuta dal buon andamento dei volumi e da una dinamica positiva delle attività collegate alle manifestazioni. La performance registrata nel periodo
conferma la solidità del posizionamento del Gruppo e la capacità di intercettare una domanda in costante evoluzione. Nel trimestre, la calendarizzazione di alcuni congressi ha determinato una loro diversa contribuzione nel corso dell’esercizio, senza modificare le attese complessive sull’andamento annuale del business. In questo contesto, il trend operativo del Gruppo si conferma positivo e coerente con le aspettative del management.
Continuiamo a lavorare seguendo le direttrici delineate nel Piano Strategico 2025-2030, con particolare attenzione allo sviluppo del portafoglio eventi, al rafforzamento della presenza internazionale e all’evoluzione della nostra offerta. In questa direzione si inserisce anche l’operazione conclusa in Brasile nel settore degli ingredienti funzionali, della salutistica e degli integratori che amplia ulteriormente il presidio del Gruppo in mercati ad elevato potenziale di crescita e ad alto contenuto di innovazione. In questo contesto,
riteniamo che le guidance per il 2026 comunicate al mercato restino pienamente confermate, nonostante l’instabilità del contesto geopolitico internazionale".
OutlookIn particolare alla evoluzione prevedibile della gestione, la società sottolinea che il contesto macroeconomico e geopolitico "continua a essere caratterizzato da elementi di incertezza". Il management del Gruppo "monitora costantemente l'evoluzione dello scenario internazionale, con particolare attenzione alle aree di maggiore instabilità". Allo stato attuale, "l'incertezza dello scenario non consente di formulare valutazioni puntuali circa eventuali effetti sui risultati economico-finanziari del Gruppo"; sulla base delle informazioni disponibili, tuttavia, si ritiene che "i potenziali impatti rimangano ricompresi nei range previsionali già comunicati al mercato in sede di presentazione del Piano Industriale". Alla luce dei risultati conseguiti nel primo trimestre 2026 - che evidenziano una crescita like for like (a perimetro e cambi costanti) superiore alle attese - e della visibilità garantita dall'attuale portafoglio ordini, il Gruppo, considerando il clima di incertezza permanente in Medio Oriente, "conferma per l'esercizio 2026 gli obiettivi della parte alta dei range previsti nel Piano Industriale 2025–2030:
ricavi consolidati pari a € 295 milioni,
marginalità operativa pari a € 80 milioni e
Posizione Finanziaria Netta pari a € 77 milioni".
(Foto: Il logo di Italian Exhibition Group)