(Teleborsa) -
Le Borse europee sono poco mosse, tranne Londra che è in netto rosso, con gli investitori che guardano al miglioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente e al ritorno di una maggiore attenzione alla politica monetaria statunitense.
Ieri sera l'era di Kevin Warsh alla guida della
Federal Reserve è iniziata con una scossa: mentre la Fed ha
mantenuto i tassi invariati come previsto, le nuove proiezioni e le dichiarazioni di Warsh hanno colto di sorpresa gli operatori e indotto i mercati a scontare un possibile rialzo entro pochi mesi.
Oggi, la
Banca d'Inghilterra ha
votato 7 a 2 per mantenere il bank rate al 3,75%, come largamente atteso. Due membri hanno votato per aumentarlo di 25 punti base, maggiormente preoccupati degli effetti derivanti dal rincaro energetico sull'inflazione inglese. La
Banca nazionale svizzera ha
mantenuto il tasso di riferimento allo 0%, affermando che le pressioni sui prezzi nel medio termine restano pressoché invariate nonostante un recente aumento dell'inflazione alimentato dai maggiori costi del carburante.
Sul
fronte macroeconomico, in Eurozona ad aprile l'avanzo delle partite correnti si è leggermente
espanso a 15,7 miliardi di euro. Negli Stati Uniti durante la settimana fino al 13 giugno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione si sono
attestate a 226 mila (da 230 mila precedenti), confermando l'assenza di licenziamenti significativi. A giugno l'indice regionale di fiducia manifatturiera Philadelphia Fed è salito (in linea con le attese) a 10,3 da -0,4, grazie a un aumento di nuovi ordini e consegne.
Prevale la cautela sull'
euro / dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,26%. Si abbattono le vendite sull'
oro, che scambia a 4.246,7 dollari l'oncia, in forte calo del 3,02%. Il
Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 3,80%, scendendo fino a 73,87 dollari per barile.
Aumenta di poco lo
spread, che si porta a +70 punti base, con un lieve rialzo di 1 punti base, con il
rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,62%.
Tra i mercati del Vecchio Continente senza spunti
Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, preda dei venditori
Londra, con un decremento dell'1,25%, e ferma
Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.
Sosta sulla parità la
Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che si attesta a 52.580 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il
FTSE Italia All-Share (
Piazza Affari), che si posiziona a 55.337 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Negativo il
FTSE Italia Mid Cap (-1,03%); sulla stessa linea, depresso il
FTSE Italia Star (-1,67%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, bilancio decisamente positivo per
STMicroelectronics, che vanta un progresso dell'1,87%. Buona performance per
Prysmian, che cresce dell'1,51%. Composta
Unicredit, che cresce di un modesto +1,29%. Performance modesta per
Banco BPM, che mostra un moderato rialzo dell'1,22%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Saipem, che ottiene -6,07%. Seduta negativa per
Stellantis, che scende del 4,50%. Si concentrano le vendite su
Tenaris, che soffre un calo del 3,79%. Vendite su
Fincantieri, che registra un ribasso del 2,78%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Moltiply Group (+3,23%),
Technoprobe (+1,82%),
ENAV (+0,72%) e
Ferragamo (+0,69%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Reply, che prosegue le contrattazioni a -4,53%. Sensibili perdite per
BFF Bank, in calo del 4,06%. Seduta negativa per
MFE B, che mostra una perdita del 3,54%. Sotto pressione
NewPrinces, che accusa un calo del 3,40%.