ASML, solida trimestrale e alza guidance ma offerta insufficiente per il 2027-28
Fouquet: "valutiamo diverse opzioni per aumentare la capacità produttiva"
(Teleborsa) - ASML Holding ha registrato solidi risultati nel terzo trimestre e rivisto al rialzo le previsioni di vendita per il 2026, affermando tuttavia che, a causa dell'impennata della domanda legata all'intelligenza artificiale, non potrà soddisfare pienamente le richieste di macchinari per la produzione di chip nei prossimi due anni.
I conti e rialzo della guidance
L'azienda con sede a Veldhoven, nei Paesi Bassi, ha registrato nel terzo trimestre un fatturato netto totale di 11,7 miliardi di euro, un margine lordo del 57,5% e un utile netto di 5,0 miliardi.
ASML prevede per il quarto trimestre del 2026 un fatturato netto totale compreso tra 14,2 e 15,2 miliardi di euro e un margine lordo intorno al 57% mentre per l'intero 2026 stima ricavi totali tra i 44 e i 45 miliardi di euro (il limite inferiore della previsione era precedentemente fissato a 43 miliardi di euro), con un margine lordo intorno al 56%.
Impossibile soddisfare pienamente la domanda
ASML ha dichiarato che i suoi attuali piani di fornitura non le consentiranno di soddisfare pienamente la domanda di macchinari per la produzione di chip nel 2027 e nel 2028.
"I nostri clienti continuano ad aumentare le previsioni di domanda di apparecchiature a breve e medio termine, principalmente in base alle loro valutazioni sull'entità e la durata degli investimenti legati all'intelligenza artificiale. Alla luce di questa visibilità sulla domanda, alcuni clienti stanno manifestando interesse a effettuare ordini con noi per il 2029 e persino per il 2030", ha dichiarato Christophe Fouquet, Presidente e Amministratore Delegato di ASML.
"Con una visibilità così elevata e un portafoglio ordini in continua crescita trimestre dopo trimestre quest'anno, prevediamo che la nostra offerta, così come attualmente pianificata per il 2027 e il 2028, non sarà sufficiente a soddisfare pienamente la domanda dei nostri clienti. Pertanto, stiamo valutando diverse opzioni per aumentare la capacità produttiva per il 2028, oltre all'incremento del 30% precedentemente comunicato".
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