Milano 15:34
49.850 +1,12%
Nasdaq 15:34
30.940 +0,70%
Dow Jones 15:34
51.279 +0,09%
Londra 15:34
10.543 +0,97%
Francoforte 15:34
25.133 +1,32%

STOXX 600, utili attesi in crescita del 21% nel terzo trimestre. Corrono energia e materie prime

I dati LSEG I/B/E/S

Finanza
STOXX 600, utili attesi in crescita del 21% nel terzo trimestre. Corrono energia e materie prime
(Teleborsa) - Il tasso di crescita degli utili per lo STOXX 600 nel terzo trimestre del 2026 sarà del 21%, secondo la stima aggiornata all'8 ottobre di LSEG I/B/E/S. Le attese sono in rialzo rispetto al 19,4% previsto una settimana fa. Se confermato, sarebbe il secondo miglior risultato dall'inizio del 2024, dopo il +23,9% registrato nel secondo trimestre. Il motore resta il settore energetico: senza il suo contributo, la crescita stimata scende al 9,7%. I ricavi sono attesi in aumento del 10,6%, ma solo del 4,3% escludendo l'energia.

L'energia è il settore con il tasso di crescita degli utili più elevato, pari a +115,9%. Gli utili sono stimati a 30,2 miliardi di euro, contro i 14 miliardi di un anno fa, con ricavi in aumento del 44,3%. Il comparto beneficia del rialzo dei prezzi legato alle tensioni in Medio Oriente e agli attacchi alle raffinerie russe, che hanno ridotto l'offerta globale. Corrono anche le materie prime, con una crescita attesa del 40,5%, più che raddoppiata rispetto al 16,8% stimato una settimana fa. Seguono i beni di consumo ciclici (+26%) e la tecnologia (+24,4%). In totale nove settori su dieci prevedono un miglioramento degli utili. Fa eccezione il settore immobiliare, atteso in calo del 71,5%.

Il quadro delle revisioni mostra però qualche segnale di cautela. Nella settimana chiusa l'8 ottobre gli analisti hanno effettuato 1.041 revisioni delle stime. Per la prima volta da luglio quelle al ribasso, pari al 52%, hanno superato quelle al rialzo. Le correzioni negative sono concentrate soprattutto nei beni di consumo ciclici e non ciclici e nei finanziari. Nell'energia, invece, quasi l'80% delle revisioni è stato al rialzo. Sul fronte delle valutazioni, il rapporto prezzo/utili a 12 mesi dell'indice si attesta a 13,7 volte, sotto la media decennale di 14,2 volte.

Gli analisti prevedono una crescita positiva degli utili per 15 dei 16 paesi rappresentati nell'indice. Polonia (+89,8%) e Norvegia (+77,9%) presentano i tassi più elevati, mentre Irlanda (-7,4%) e Germania (+1,3%) registrano quelli più bassi. Per l'Italia è prevista una crescita del 16,5%.

La stagione delle trimestrali è appena cominciata. Finora una sola società dell'indice ha pubblicato i conti, con utili superiori del 18,1% alle attese. Le stime di crescita degli utili per i trimestri successivi sono del 37,9% nel quarto trimestre 2026, del 12,2% nel primo trimestre 2027, del -5,8% nel secondo e del 5,8% nel terzo. Per l'intero 2026 l'aumento previsto è del 20,2%.

Nella settimana del 12 ottobre sono attese le trimestrali di tre società. Mercoledì 14 tocca ad ASML, il cui utile per azione è stimato a 10,81 euro, quasi il doppio dei 5,48 euro di un anno fa. Giovedì 15 sarà la volta di Ericsson, con un EPS atteso in calo del 53% a 1,60 corone, e di Nordea, con un EPS di 0,35 euro, in linea con lo stesso periodo del 2025.
Condividi
```