Compendium rafforza la strategia di crescita: quattro acquisizioni nel 2026
Il Gruppo supera le 200 persone e punta a oltre 10 milioni di ricavi
(Teleborsa) - Compendium, societa` italiana che integra tecnologie proprietarie, consulenza specialistica e servizi in outsourcing, annuncia l’acquisizione del 100% delle quote di Studio Con.Tec., con sede a Legnano, portando a quattro le operazioni realizzate nel corso del 2026. L’operazione segue le acquisizioni di PCG & Associati, guidato da Antonello Gaviraghi, Zeta Consulting e Studio Bizioli e fa avanzare, secondo il planning previsto, il progetto di aggregazione di studi professionali avviato nel 2025.
Le quattro acquisizioni danno forma al presidio territoriale del Gruppo in Lombardia e Veneto, due regioni strategiche ad alta densita` di PMI, target clienti core del Gruppo. Si inseriscono in un percorso di sviluppo di medio-lungo periodo, sostenuto da un piano di investimenti da 30 milioni di euro, volto a costruire un gruppo nazionale di servizi professionali in linea con il consolidamento del settore. L’aggregazione offre ai professionisti nuove opportunita` di crescita e strumenti tecnologici condivisi, e alle imprese servizi piu` ampi e integrati.
Le operazioni prevedono anche la possibilita` di reinvestire nel capitale di Compendium, cosi` che i professionisti partecipino direttamente alla crescita del Gruppo, in particolare quelli degli studi con le caratteristiche per diventare veri e propri hub di sviluppo e aggregazione sul territorio.
Le acquisizioni ampliano le competenze di Compendium nelle aree amministrativa, contabile, fiscale e di gestione del personale. PCG & Associati opera infatti nell’amministrazione, finanza e controllo, nel payroll e nella consulenza del lavoro; Zeta Consulting, Studio Bizioli e Studio Con.Tec. apportano competenze nell’area amministrativa, contabile e fiscale.
A seguito delle acquisizioni, il Gruppo conta oggi oltre 200 persone e prevede per il 2026 ricavi aggregati pro-forma superiori a 10 milioni di euro, con un EBITDA margin oltre il 25%.
Il modello di aggregazione combina il mantenimento del brand degli studi, della guida professionale locale e della relazione con i clienti con l’integrazione nelle piattaforme tecnologiche e nell’organizzazione di Compendium. L’investimento punta a generare sinergie operative e commerciali attraverso l’automazione dei processi, la condivisione delle funzioni centrali e l’ampliamento dei servizi ai clienti. Le piattaforme proprietarie HR Compendium Platform e Compendium BI Suite costituiscono l’infrastruttura comune per la gestione del personale e l’analisi dei dati aziendali. La strategia prevede lo sviluppo di hub territoriali nei distretti ad alta densita` di PMI, affiancati da studi di prossimita`.
Francesco Mazzo, fondatore e CEO di Compendium, ha dichiarato: "Le quattro acquisizioni rafforzano il nostro progetto di costruire una piattaforma nazionale di servizi professionali, unendo il radicamento territoriale degli studi alla capacita` tecnologica e organizzativa del Gruppo. Non acquistiamo solo studi: integriamo valore, mettendo a sistema competenze, reputazione e relazioni di fiducia costruite nel tempo. Il reinvestimento nel capitale di Compendium da parte dei professionisti degli studi hub rafforza la condivisione del progetto: per conquistare nuove quote di mercato dobbiamo offrire alle imprese piu` competenze, nuovi servizi e strumenti tecnologici, preservando la presenza sul territorio e il rapporto diretto e di fiducia con i clienti. La tecnologia e` importante, ma sono e saranno sempre le persone a fare la differenza".
Aldo De Grandis, Managing Director di Compendium che segue in prima linea il progetto Buy&Build con il piano di acquisizioni, ha aggiunto: "Il mercato degli studi professionali e` enorme, frammentato e costruito sulle relazioni personali, e oggi vive una fase di profonda trasformazione: servono visione, struttura e capacita` di scalare. L’opportunita` e` costruire il partner di fiducia delle PMI, e il progetto Buy&Build va esattamente in questa direzione: una visione industriale che unisce realta` professionali complementari, valorizzandone il capitale umano e l’esperienza per generare innovazione e crescita sostenibile. Inoltre, individuiamo negli studi quelli che hanno le caratteristiche per diventare hub di sviluppo sul territorio e, insieme a loro, consolidiamo i diversi distretti industriali".
(Foto: Photo by John Schnobrich on Unsplash)
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