(Teleborsa) - Il Procuratore Generale della California,
Rob Bonta, ha avviato un'
indagine su
xAI e sul suo modello di intelligenza artificiale
Grok. L'accusa ipotizza che la tecnologia venga utilizzata per creare
immagini sessualmente esplicite non consensuali di donne e minori. Secondo l'ufficio del Procuratore, diversi utenti avrebbero sfruttato Grok per "spogliare" soggetti di foto comuni o inserirli in scenari espliciti senza autorizzazione.
Un'analisi citata da Bonta rivela dati allarmanti: tra Natale e Capodanno, oltre la metà di 20.000 immagini generate da xAI ritraeva persone con vestiti minimali, inclusi presunti minori.
Particolare preoccupazione è stata espressa per la modalità "
spicy mode" di Grok, utilizzata dall'azienda come leva di marketing. Bonta ha definito "scioccante" la valanga di
segnalazioni ricevute, esortando xAI a un'azione immediata.
Il fondatore di xAI,
Elon Musk, ha respinto le accuse tramite X, dichiarando di non essere a conoscenza di
immagini di minori nudi generate dal software. Musk ha ribadito che Grok risponde solo alle richieste degli utenti e che il sistema è programmato per "rifiutarsi di produrre qualsiasi cosa sia illegale".