(Teleborsa) -
Tutti negativi in chiusura gli indici di Piazza Affari e degli altri principali listini europei. Denaro sulla borsa statunitense, dove l'
S&P-500 registra un rialzo dello 0,77%.
Trump ha annunciato un'
estensione a tempo indeterminato del cessate il fuoco con l'
Iran, un giorno prima della sua scadenza, mentre un nuovo round di colloqui in Pakistan era in stallo. La mossa non ha però convinto i listini europei nonostante l'ottimismo mostrato a Wall Street. L'Iran infatti ha riconosciuto l'estensione ma non ha confermato la disponibilità a nuovi
negoziati.
La
tregua resta fragile: le
Guardie della Rivoluzione iraniane hanno aperto il fuoco su tre navi nello Stretto di Hormuz mercoledì, sequestrando due di esse. Trump ha confermato il mantenimento del blocco navale ai porti iraniani. Le
forze americane hanno inoltre abbordato una seconda petroliera legata all'Iran, sanzionata per contrabbando di petrolio in Asia. Il ministro degli Esteri iraniano
Araghchi ha definito il blocco navale una violazione del cessate il fuoco.
L'Unione europea
ha intanto presentato il
piano d'azione contro il
caro energia, innescato dal conflitto in Medioriente e seguito alla prima impennata del costo dell'energia registrata in occasione dello scoppio della guerra in Ucraina.
A Milano
corre Saipem dopo i conti che hanno mostrato un primo trimestre complessivamente in linea con le attese, con la conferma della
guidance sull’intero esercizio. Soffre invece
Avio.
Sessione debole per l'
euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,26%. L'
Oro prosegue gli scambi con guadagno frazionale dello 0,29%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,22%.
Lieve peggioramento dello
spread, che sale a +77 punti base, con un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,77%.
Tra gli indici di Eurolandia giornata fiacca per
Francoforte, che segna un calo dello 0,31%, piccola perdita per
Londra, che scambia con un -0,21%, e seduta negativa per
Parigi, che mostra una perdita dello 0,96%.
Chiusura in frazionale ribasso per Piazza Affari, con il
FTSE MIB che lascia sul parterre lo 0,25%; sulla stessa linea, cede alle vendite il
FTSE Italia All-Share, che chiude a 50.275 punti.
Sotto la parità il
FTSE Italia Mid Cap, che mostra un calo dello 0,57%; con analoga direzione, in ribasso il
FTSE Italia Star (-1,04%).
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, decolla
Saipem, con un importante progresso del 6,45%.
In luce
ENI, con un ampio progresso del 2,39%.
Andamento positivo per
Nexi, che avanza di un discreto +2,11%.
Ben comprata
Tenaris, che segna un forte rialzo del 2,01%.
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Avio, che ha archiviato la seduta a -5,15%.
Sotto pressione
Moncler, che accusa un calo del 2,74%.
Scivola
Banco BPM, con un netto svantaggio del 2,20%.
In rosso
Unicredit, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,98%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
Comer Industries (+5,62%),
Caltagirone SpA (+5,11%),
Anima Holding (+1,90%) e
MARR (+1,78%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Ferragamo, che ha archiviato la seduta a -4,08%.
Spicca la prestazione negativa di
D'Amico, che scende del 3,73%.
BFF Bank scende del 3,13%.
Calo deciso per
Interpump, che segna un -2,66%.
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