(Teleborsa) -
Rallentano i deflussi dagli asset digitali nell’ultima settimana, segnalando, seocndo gli analisti un
"punto di svolta" nel sentiment degli investitori. E' quanto emerge dall'ultimo report settimanale di
CoinShare, la principale società di investimento europea specializzata in asset digitali e cripto-currency, secondo cui si sono registrati, a livello globale,
deflussi per un totale di 187 milioni di dollari.
"Il recente rallentamento dei deflussi suggerisce che il mercato possa aver raggiunto il punto di minimo di questa fase di debolezza", sottolinea James Butterfill, Head of Research di CoinShares.
L’ultima correzione delle valutazioni ha ridotto il totale degli
asset in gestione (AuM) a 129,8 miliardi di dollari, il
livello più basso dall’annuncio dei dazi statunitensi nel
marzo 2025, che aveva coinciso anche con un minimo locale delle valutazioni degli asset.
L’attività di trading è stata eccezionalmente intensa, con i
volumi degli ETP che hanno raggiunto un
record settimanale di 63,1 miliardi di dollari, superando il precedente massimo di 56,4 miliardi registrato nell’ottobre dello scorso anno.
A livello regionale, sono emerse diverse aree di forza, con afflussi registrati in
Germania (87,1 milioni di dollari),
Svizzera(30,1 milioni di dollari),
Canada (21,4 milioni di dollari) e
Brasile (16,7 milioni di dollari).
Tra gli afflussi,
XRP, Solana ed Ethereum hanno guidato la classifica rispettivamente con 63,1 milioni, 8,2 milioni e 5,3 milioni. Da inizio anno, XRP resta il crypto-asset più performante, con afflussi complessivi pari a 109 milioni di dollari.
Bitcoin è stato l’unico asset a mostrare un sentiment negativo, registrando deflussi per 264 milioni di dollari nella settimana