(Teleborsa) -
Gli Stati Uniti annunciano nuove sanzioni contro alla vigilia dei colloqui a Ginevra. In quella che il dipartimento del Tesoro ha definito una strategia di
"massima pressione" le nuove misure prendono di mira oltre 30 individui, entità e imbarcazioni che facilitano "la vendita illecita di petrolio iraniano", nonché la sua produzione di armi.
In particolare,
le nuove sanzioni contro l'Iran colpiscono le "
imbarcazioni della flotta ombra iraniana, che trasporta petrolio di Teheran verso i mercati esteri". "
L'Iran sfrutta i sistemi finanziari per vendere petrolio illecito, riciclare i proventi, procurarsi componenti per i suoi programmi di armi nucleari e sostenere i suoi gruppi terroristici", ha accusato il segretario al Tesoro Scott Bessent in una dichiarazione. L'amministrazione Trump, ha aggiunto, continuerà a esercitare
"la massima pressione sull'Iran per colpire le capacità militari del regime e il suo sostegno al terrorismo".
Nelle scorse ore, il
Presidente Usa aveva chiarito ancora una volta la
sua posizione, dettando la linea: "Preferisco risolvere la questione con la diplomazia ma una cosa è certa: non permetterò mai all'Iran di avere l'arma nucleare", ha detto durante il discorso sullo Stato dell'Unione.
L'Iran "ha già sviluppato missili che possono minacciare l'Europa e le nostre basi all'estero", ha aggiunto. "E stanno lavorando per costruire missili che presto raggiungeranno gli Stati Uniti d'America", ha aggiunto il presidente americano senza fornire ulteriori dettagli.