Milano 17:35
49.086 -1,55%
Nasdaq 19:46
29.566 +1,30%
Dow Jones 19:46
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Londra 17:35
10.765 -1,08%
Francoforte 17:35
25.320 -1,18%

Borse europee in rosso, Milano maglia nera. Parigi sotto pressione per la crisi politica

Wall Street rimbalza grazie all’IA

Commento, Finanza, Spread
Borse europee in rosso, Milano maglia nera. Parigi sotto pressione per la crisi politica
(Teleborsa) - Giornata negativa per i mercati europei, dove la Borsa di Milano ha segnato la peggiore performance. Pesante la piazza di Parigi, con ripercussioni su obbligazioni, azioni e valuta, mentre le proteste diffuse in Francia aggravano le preoccupazioni sulla stabilità politica e sulla capacità del governo di ridurre il deficit pubblico.

Proteste e tensioni sul debito spingono al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato francesi
Il Paese, già alle prese con una crescita debole e un debito in aumento, è stato teatro nel fine settimana di violente proteste, con migliaia di arresti e saccheggi di negozi. Il governo ha chiesto ad alcune autorità locali di introdurre coprifuoco, mentre il primo ministro Sébastien Lecornu non ha escluso la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza.

Sul mercato obbligazionario, il calo dei prezzi dei titoli di Stato francesi ha spinto il rendimento dei decennali in rialzo di 13 punti base, al 4,9%, avviandolo verso il maggiore incremento giornaliero da fine settembre. Nello stesso giorno, il rendimento dei Bund tedeschi decennali è salito di 4 punti base, al 3,45%. Lo spread tra i titoli francesi e quelli tedeschi ha raggiunto 146 punti base, il livello più alto delle ultime due settimane. Gli investitori temono inoltre che le tensioni sul debito francese possano estendersi ad altri Paesi dell'Eurozona, in particolare all'Italia, il cui rendimento decennale è salito di 11 punti base al 4,58%.

Wall Street rimbalza grazie ai titoli legati all’IA in attesa delle trimestrali
Intanto, la borsa di New York continua a guadagnare terreno, con l'S&P-500 che avanza dello 0,89%, con il recupero dei titoli legati all’intelligenza artificiale e il calo dei prezzi del petrolio, in attesa dei risultati trimestrali di importanti società tecnologiche.
Il rimbalzo arriva dopo che venerdì scorso S&P 500 e Nasdaq avevano registrato il maggiore calo settimanale da fine giugno, penalizzati dai timori che tassi d’interesse più elevati possano frenare gli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

L’attenzione degli investitori è rivolta anche alle trimestrali in calendario questa settimana: Meta, Tesla e SpaceX.

Lieve aumento per l'euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,29%. L'Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,51%. Prevale la cautela sul mercato petrolifero, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che continua la seduta con un leggero calo dello 0,36%, dopo la decisione del presidente statunitense Donald Trump di sospendere alcune sanzioni contro la Russia.

Invariato lo spread, che si posiziona a +107 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta al 4,53%.

Tra le principali Borse europee calo deciso per Francoforte, che segna un -1,18%, sotto pressione Londra, con un forte ribasso dell'1,08%, e soffre Parigi, che evidenzia una perdita dell'1,11%. Giornata nera per la Borsa di Milano, che mostra una discesa dell'1,55%; sulla stessa linea, giornata da dimenticare per il FTSE Italia All-Share, che si ferma a 51.649 punti, ritracciando dell'1,51%.

I migliori e peggiori di Piazza Affari

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, giornata moderatamente positiva per Buzzi, che sale di un frazionale +1,37%.

Seduta senza slancio per Technoprobe, che riflette un moderato aumento dell'1,13%.

Piccolo passo in avanti per ENI, che mostra un progresso dello 0,69%.

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Banco BPM, che ha chiuso a -3,70%.

Preda dei venditori Stellantis, con un decremento del 3,24%.

Si concentrano le vendite su Unipol, che soffre un calo del 3,19%.

Vendite su Generali Assicurazioni, che registra un ribasso del 2,26%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, BF (+16,90%), LU-VE Group (+1,90%), Zignago Vetro (+1,70%) e Garofalo Health Care (+1,51%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su BFF Bank, che ha terminato le contrattazioni a -7,41%.

Tonfo di TXT E-solutions, che mostra una caduta del 4,93%.
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