Trump minaccia ancora l'Iran: "Pagherà molte volte" per ogni soldato USA ucciso
Sono 17 i militari americani morti dall'inizio del conflitto.
(Teleborsa) - Il presidente Donald Trump ha lanciato un nuovo avvertimento all'Iran attraverso i suoi social media, affermando che "ogni volta che l'Iran ucciderà un soldato americano" da questo momento in poi "lo pagherà molte volte per quella uccisione". Trump non ha fornito ulteriori dettagli, ma ha precisato che la sua direttiva è stata trasmessa al Segretario alla Difesa Pete Hegseth, al generale Dan Caine, presidente del Joint Chiefs of Staff, e agli altri vertici militari statunitensi.
La minaccia arriva dopo la nona notte consecutiva di raid aerei contro l'Iran, in seguito all'annuncio della morte di un altro militare americano, ucciso in Iraq durante la "detonazione controllata" di un drone iraniano abbattuto. I militari USA hanno inoltre identificato due soldati uccisi venerdì in Giordania mentre respingevano attacchi iraniani con missili balistici e droni, con un ulteriore disperso e quattro feriti ricoverati in ospedale. Dall'inizio del conflitto sono complessivamente 17 i militari statunitensi uccisi.
Il comando britannico UKMTO ha segnalato l'attacco a una seconda nave nello Stretto di Hormuz, al largo degli Emirati Arabi Uniti, dopo che un'altra imbarcazione aveva preso fuoco vicino alle coste dell'Oman, con l'equipaggio costretto ad abbandonarla alla deriva.
Nel frattempo, Trump ha offerto una garanzia al premier israeliano Benjamin Netanyahu, replicando alle dichiarazioni del sindaco di New York Zohran Mamdani, che aveva detto al New York Times che Netanyahu "appartiene all'Aia" e di essere in "conversazione attiva" con l'ufficio legale della città su un suo possibile arresto in caso di visita a New York per l'Assemblea Generale ONU di settembre. "Benjamin Netanyahu non sarà arrestato, in nessun modo, mentre si trova negli Stati Uniti d'America", ha scritto Trump in un post sui social, senza menzionare direttamente Mamdani.
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