Europa, S&P: "Ruolo chiave dei mercati del debito nel finanziamento della rinascita del nucleare"
(Teleborsa) - La crisi energetica del periodo 2021-2023 ha riacceso l'interesse per l'energia nucleare, in quanto i Paesi devono diversificare il proprio mix energetico, soddisfare una domanda di elettricità in aumento e conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione. In tale scenario i programmi di nuova costruzione e i piani di estensione della vita operativa indicano potenziali incrementi compresi tra 75 e 135 gigawatt (GW). È quanto emerge dal nuovo report di S&P Global Ratings "Il ruolo chiave dei mercati del debito nel finanziamento della rinascita del nucleare in Europa".
"Stimiamo – evidenzia S&P – che anche uno scenario conservativo pari a 60 GW entro il 2050 genererà un mercato del debito di circa 700 miliardi di euro. Il finanziamento tramite debito sarà essenziale, ma dipenderà da un'efficace gestione dei rischi durante le fasi di costruzione e di esercizio".
Le attività di generazione nucleare – secondo S&P – "possono soddisfare i requisiti per i green bond, a determinate condizioni".
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