(Teleborsa) -
Chiusura positiva per le Borse europee, con l'
attenzione rivolta alle tante trimestrali in uscita. Madrid è la migliore, seguita a da Parigi e Milano, mentre Francoforte resta più indietro penalizzata dalla flessione di
Adidas dopo risultati inferiori alle attese. Londra termina la giornata vicino alla parità dopo la
decisione della Bank of England di mantenere invariati i tassi d'interesse.
Sul
fronte macroeconomico, negli
Stati Uniti nel 2° trimestre il PIL preliminare
ha segnato una crescita di +1,5% t/t ann., inferiore alle attese (+2%), ma con consumi in accelerazione al +3,2% da +0,5% precedente; sul fronte dei prezzi, il deflatore dei consumi privati di giugno, la misura di inflazione maggiormente monitorata dalla Fed, ha registrato una variazione di +3,7% a/a dal +4,1%, segnalando una moderazione delle pressioni inflazionistiche. In
Eurozona, nel 2° trimestre il PIL
è aumentato di +0,4% t/t da una variazione nulla nei primi tre mesi dell’anno, superando le attese (+0,2%), con tutti i principali paesi che hanno registrato un'espansione nel trimestre (+0,2% t/t per Germania, Francia e Italia e un'accelerazione a +0,7% per la Spagna).
Leggera crescita dell'
euro / dollaro USA, che sale a quota 1,152. Segno più per l'
oro, che mostra un aumento dello 0,98%. Vendite diffuse sul
petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 83,74 dollari per barile.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +81 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,98%.
Tra le principali Borse europee seduta senza slancio per
Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,60%, senza slancio
Londra, che negozia con un -0,1%, e
Parigi avanza dello 0,92%.
Segno più in chiusura per il
listino italiano, con il
FTSE MIB in aumento dell'1,29%; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il
FTSE Italia All-Share, che termina la giornata a 54.707 punti. In rialzo il
FTSE Italia Mid Cap (+1,29%); sulla stessa tendenza, sale il
FTSE Italia Star (+0,85%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
STMicroelectronics (+6,35%),
Prysmian (+4,49%),
Azimut (+3,92%) e
Saipem (+3,69%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Stellantis, che ha terminato le contrattazioni a -4,31%. Sotto pressione
Amplifon, con un forte ribasso del 3,11%. Soffre
DiaSorin, che evidenzia una perdita del 2,68%. Preda dei venditori
Italgas, con un decremento del 2,11%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Technoprobe (+6,58%),
Zignago Vetro (+6,15%),
Revo Insurance (+5,37%) e
Intercos (+4,58%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Ascopiave, che ha archiviato la seduta a -5,56%. Si concentrano le vendite su
SOL, che soffre un calo del 2,74%. Vendite su
Alerion Clean Power, che registra un ribasso del 2,65%. Seduta negativa per
Reply, che mostra una perdita del 2,06%.