(Teleborsa) - I
listini statunitensi accelerano al rialzo al giro di boa dell'ultima seduta del trimestre, che ha visto l’azionario registrare i maggiori guadagni degli ultimi anni, pur in un contesto geopolitico teso per le incertezza Usa-Iran, lo shock dei prezzi del greggio e i timori relativi alla spesa nel settore dell’IA.
Sul fronte
macro, il
rapporto Jolts sulle
offerte di lavoro di maggio ha mostrato che le posizioni aperte sono lievemente salite a 7,594 milioni dai 7,585 milioni di aprile, risultando superiori alle attese degli analisti. Ancora, a giugno il
sondaggio del Conference Board sul
sentiment dei consumatori ha segnalato un aumento dell'indice a 91,2 punti, rispetto ai 90,6 punti di maggio (rivisti da 93,1) e contro i 94,4 attesi dal consensus.
Cresce intanto l'attesa per l'uscita in serata dei
risultati del colosso dell'abbigliamento sportivo
Nike.
Oppenheimer ha
declassato le principali banche d'investimento statunitensi, tra cui
Goldman Sachs e
Morgan Stanley, sostenendo che le valutazioni attuali lasciano poco margine per ulteriori guadagni, nonostante un contesto operativo favorevole. La società di intermediazione ha raccomandato agli investitori di vendere le azioni delle grandi banche d'investimento e di acquistare quote di gestori di asset alternativi, settore colpito da una forte ondata di vendite a causa delle preoccupazioni sull'esposizione al credito privato.
Tra i principali listini, il
Dow Jones avanza a 52.349 punti; sulla stessa linea, performance positiva per l'
S&P-500, che continua la giornata in aumento dello 0,72% rispetto alla chiusura della seduta precedente. Balza in alto il
Nasdaq 100 (+1,61%); sulla stessa tendenza, in denaro l'
S&P 100 (+0,81%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti
informatica (+2,10%),
beni industriali (+1,06%) e
materiali (+0,53%). Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori
beni di consumo per l'ufficio (-1,08%) e
sanitario (-0,98%).
Tra i
protagonisti del Dow Jones,
Caterpillar (+2,93%),
Apple (+2,64%),
Nvidia (+1,70%) e
Microsoft (+1,13%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Verizon Communication, che prosegue le contrattazioni a -3,38%.
Preda dei venditori
Procter & Gamble, con un decremento dell'1,54%.
Giornata fiacca per
Honeywell International, che segna un calo dell'1,50%.
Piccola perdita per
Salesforce, che scambia con un -1,21%.
Tra i
protagonisti del Nasdaq 100,
Axon Enterprise (+8,63%),
Advanced Micro Devices (+7,49%),
KLA-Tencor (+7,42%) e
Intel (+6,83%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
MicroStrategy Incorporated, che ottiene -6,93%.
In apnea
Charter Communications, che arretra del 4,14%.
Si concentrano le vendite su
Paypal, che soffre un calo del 3,02%.
Vendite su
Seagate Technology, che registra un ribasso del 2,82%.