Borsa di New York appesantita dai titoli tech
Il mercato cede a qualche presa di profitto ed ai dubbi sulla sostenibilità dl rally targato AI
(Teleborsa) - Wall Street continua in rosso, risentendo di qualche presa di profitto e dell'andamento pesante dei titoli tecnologici. Il Nasdaq, infatti lascia sul parterre oltre due punti, a causa del crollo di titolo come Meta Platforms, che ha risentito dell'annuncio relativo al lancio di una nuova classe di azioni senza diritto di voto, che rischia di avere un effetto diluitivo sul capitale. Una notizia che ha letteralmente messo in ombra i risultati trimestrali, apparsi ampiamente positvi.
Giù anche i titoli legati all'AI, che da qualche tempo risentono di preoccupazioni legati al crescere dei costi di finanziamenti e dei possibili impatti che questo potrebbe avere sulla crescita degli investimenti.
Peraltro, l'ascesa del petrolio oltre i 111 dollari al barile, legata ai timori di una escalation di tensioni in Medio Oriente, ha innescato deflussi dall'azionario e dalle materie prime ed afflussi verso i tradizionali asset rifugio, i primis dollari e Treasury. Questo ha fatto scendere i rendimenti dei titoli di Stato americani al di sotto del 5%, ai minimi dell'ultimo mese.
Sul fronte macro, le richieste di sussidio sono scese nuovamente sotto le 200mila unità, confermando lo stato di salute del mercato del lavoro, mentre il leading indicator ha consolidato a 99,6 punti, superando il consensus e la resilienza dell'economia USA.
Il Dow Jones conferma una variazione pari a -0,17%, mentre si muove in netta retromarcia l'S&P-500, che scivola a 7.654 punti. Giù il Nasdaq 100 (-2,71%) e l'S&P 100 (-1,51%).
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti beni di consumo per l'ufficio (+2,66%), utilities (+1,34%) e finanziario (+0,97%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti informatica (-2,91%), telecomunicazioni (-2,78%) e beni di consumo secondari (-1,60%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Procter & Gamble (+6,01%), Johnson & Johnson (+3,73%), Home Depot (+3,43%) e Salesforce (+3,02%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Caterpillar, che prosegue le contrattazioni a -5,09%.
Crolla Nvidia, con una flessione del 4,33%.
Vendite a piene mani su Amazon, che soffre un decremento del 4,32%.
Trascurata Merck, che resta incollata sui livelli della vigilia.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Roper Technologies (+9,21%), CSX (+7,18%), Thomson Reuters (+5,96%) e Adobe Systems (+5,58%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Lam Research, che continua la seduta con -11,08%.
Pessima performance per Astera Labs, che registra un ribasso del 10,84%.
Sessione nera per Lumentum Holdings, che lascia sul tappeto una perdita del 9,86%.
In perdita CoreWeave, che scende del 9,44%.
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