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Trasporto aereo in tilt: drammatico stop dei voli sul Golfo

La misura del blocco è quasi pari a quello della pandemia. Voli verso Asia deviati su Arabia Saudita e Caucaso

Economia, Trasporti
Trasporto aereo in tilt: drammatico stop dei voli sul Golfo
(Teleborsa) - Sono circa 5.000 i voli di compagnie aeree di tutto il mondo cancellati verso il Golfo nel corso del weekend, cui si aggiungono migliaia di voli operati dalle compagnie mediorientali verso le principali destinazioni, senza contare decide di migliaia di ritardi sui voli ancora operativi: l'impatto prodotto dalla guerra in Iran è quasi pari a quello provocato dalla pandemia di coronavirus. Un colpo pesante al settore aereo, in una fase di forte espansione.

Si stima che, nella giornata di domenica, siano stati circa 19mila i voli ritardati verso le aree del Golfo, mentre sarebbero 2.600 i voli cancellati, e altrettanti sarebbero stati cancellati nella giornata di sabato. L'area più colpita è quella di Dubai, dove si trova la gran parte degli italiani, principale punto di snodo per le destinazioni a lungo raggio verso l'Asia.

La guerra in Iran ha provocato la chiusura dello spazio aereo sopra l'Iran, ma anche Israele, Iraq, Qatar, Bahrain, Kuwait, Siria ed Emirati Arabi. Chiusura parziale invece in Arabia Saudita, mentre restano aperti, pur con operatività limitata, i voli su Giordania e Libano. L''EASA, agenzia europea per la sicurezza dell'aviazione, ha pubblicato un bollettino sulle zone del conflitto, raccomandando ai vettori di "non operare nello spazio aereo interessato a tutti i livelli e le altitudini di volo" fino a oggi 2 marzo (per i voli l'aeroporto di Tel Aviv fino a venerdì 6 marzo).

A causa di queste chiusure, i voli dall'Europa verso l'Asia sono stati deviati su altre rotte che transitano sull'Arabia Saudita ed il Caucaso, non senza un maggior dispendio di carburante. Guardando alla mappa dei transiti su flightradar24 l'area interessata dal conflitto evidenzia un enorme vuoto di transiti aerei.

Tra le compagnie aeree colpite dallo stop ai voli vi sono Emirates ed Etihad, che hanno registrato un calo di oltre il 30%, ma anche Air India e Turkish Airlines e compagnie europee come Air France, British Airways e Lufthansa.






(Foto: Gary Lopater su Unsplash )
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