(Teleborsa) -
Seduta negativa per il listino milanese, in contro trend rispetto al resto delle Borse europee, che invece scambiano sulla parità.
A Piazza Affari bene il
settore tech:
Technoprobe prosegue la serie di rialzi dei giorni scorsi, così come
Stm, in scia alle buona performance del gigante europeo
ASML che consolida il +2,5% con cui ha chiuso la seduta di ieri. Sul fondo
Buzzi che sconta il declassamento di UBS a "Sell" con target price fissato a 34 euro.
Crollo di
Industrie De Nora dopo che Snam
ha completato il collocamento di circa 10 milioni di azioni ordinarie per un controvalore lordo complessivo di circa 67 milioni di euro.
ING segnala come i
mercati azionari europei stiano mettendo a segno "un convincente recupero", mentre l'analisi di Intesa Sanpaolo ha sottolineato che l'Europa "torna decisamente sul carro del
growth/risk-on, favorita dal calo di petrolio e gas e dalle attese sul vertice Trump-Xi".
Secondo Intesa Sanpaolo, il mercato riduce il premio geopolitico grazie alla mancata
escalation nel Golfo e al recupero dei flussi attraverso Hormuz, ai massimi da sei mesi. Determinante l'
Arabia Saudita, che dopo lo stop della East-West Pipeline ha riportato le esportazioni sui terminali del Golfo, con flussi saliti a 2,9 milioni di barili al giorno da 0,7 milioni ad agosto. Domenica, inoltre,
Aramco avrebbe caricato a Ras Tanura circa 14 milioni di barili su sette superpetroliere. Contribuiscono al clima di distensione l'apertura di
Trump a un incontro con Pezeshkian a margine dell’assemblea ONU in corso a New York.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,146. Lieve calo dell'
oro, che scende a 4.318,8 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dello 0,78%, a 93,09 dollari per barile.
In lieve rialzo lo
spread, che si posiziona a +88 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 4,36%.
Tra gli indici di Eurolandia sostanzialmente debole
Francoforte, che registra una flessione dello 0,23%, senza spunti
Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e ferma
Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.
A Milano, si muove sotto la parità il
FTSE MIB, che scende a 52.179 punti, con uno scarto percentuale dello 0,37%; sulla stessa linea, cede alle vendite il
FTSE Italia All-Share, che retrocede a 54.790 punti.
Sulla parità il
FTSE Italia Mid Cap (-0,06%); poco sotto la parità il
FTSE Italia Star (-0,21%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, si muove in modesto rialzo
STMicroelectronics, evidenziando un incremento dell'1,20%, bene anche
Technoprobe.
Bilancio positivo per
ENI, che vanta un progresso dello 0,79%.
Sostanzialmente tonico
Nexi, che registra una plusvalenza dello 0,75%.
Guadagno moderato per
Moncler, che avanza dello 0,74%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Buzzi, che prosegue le contrattazioni a -2,30%.
Spicca la prestazione negativa di
Unipol, che scende dell'1,67%.
Si muove sotto la parità
DiaSorin, evidenziando un decremento dell'1,49%.
Contrazione moderata per
Avio, che soffre un calo dell'1,26%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
ERG (+1,59%),
De' Longhi (+0,87%),
Tamburi (+0,80%) e
Reply (+0,76%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Moltiply Group, che ottiene -2,64%.
Ferragamo scende del 2,08%.
Calo deciso per
Banco Desio, che segna un -1,78%.
Sotto pressione
WIIT, con un forte ribasso dell'1,58%.