(Teleborsa) - Seduta positiva per il
FTSE MIB e gli altri listini europei.
Il sentiment beneficia dei nuovi segnali incoraggianti sul fronte geopolitico dopo che
Trump ha dichiarato che oggi pomeriggio prenderà il via un
nuovo round di colloqui sull'Iran, dopo aver annullato un attacco pianificato contro Teheran e rispondendo in parte alle richieste degli alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente, tra cui l'Arabia Saudita. "
Sarebbe stato il più grande attacco dalla Seconda Guerra Mondiale", ha detto ieri il presidente USA a bordo dell'Air Force One. "Vedremo se riusciremo a raggiungere un accordo", aggiungendo: "Non ho intenzione di uccidere nessuno".
Parole in scia alle quali
crolla il prezzo del petrolio, allentando i timori di una accelerazione dell'inflazione.
Sempre riguardo l'oro nero, l
'OPEC+ ha approvato un nuovo aumento produttivo di 188mila barili a partire
dal prossimo 1° settembre e ha fatto il punto sulla situazione del mercato petrolifero, con particolare riguardo alle azioni che puntano a danneggiare le infrastrutture petrolifere mettendo a rischio l'offerta e danneggiando i consumatori.
Resta monitorato anche il settore tecnologico con
Alibaba, in rialzo di circa il 7% a Hong Kong, in scia al
lancio del suo ultimo modello di punta basato sull'intelligenza artificiale mentre, venerdì, la cinese
DeepSeek ha proposto una versione beta dell'API per il suo modello V4 Flash.
Dall'agenda macro, sono emersi
segnali di debolezza dal commercio al dettaglio in Germania. Le vendite in termini reali hanno infatti registrato a giugno un
decremento dell'1,1% su mese, contro il -0,4% atteso dagli analisti e dopo il +1,2% registrato il mese precedente (dato rivisto da +1,1%). La
variazione annua si è attestata a
-0,2%, peggiore del +2,1% registato a maggio (dato rivisto da +1,8%). Per il
primo semestre del 2026 nel suo complesso, i dati preliminari indicano che le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,7% in termini reali e del 2,2% in termini nominali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,153. Scambia in retromarcia l'
oro, che scivola a 4.042,7 dollari l'oncia. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-6,32%), che ha toccato 79,32 dollari per barile.
Lo
Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +78 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,94%.
Nello scenario borsistico europeo bilancio decisamente positivo per
Francoforte, che vanta un progresso dello 0,98%, composta
Londra, che cresce di un modesto +0,42%, e buona performance per
Parigi, che cresce dello 0,87%.
Giornata di guadagni per la Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che mostra una plusvalenza dello 0,77%, proseguendo la serie positiva iniziata giovedì scorso; sulla stessa linea, in rialzo il
FTSE Italia All-Share, che aumenta rispetto alla vigilia arrivando a 55.197 punti.
Positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+1,08%); sulla stessa tendenza, in denaro il
FTSE Italia Star (+1,43%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Unipol (+4,06%),
Azimut (+2,72%),
Amplifon (+2,06%) e
Avio (+2,03%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
ENI, che ottiene -2,48%.
Seduta negativa per
Italgas, che mostra una perdita dell'1,65%.
Sotto pressione
Saipem, che accusa un calo dell'1,53%.
Piccola perdita per
Snam, che scambia con un -0,99%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Banco Desio (+3,91%),
Interpump (+3,68%),
Italmobiliare (+3,24%) e
Comer Industries (+2,78%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Alerion Clean Power, che ottiene -1,81%.
Tentenna
ERG, che cede l'1,36%.
Sostanzialmente debole
Revo Insurance, che registra una flessione dell'1,17%.
Si muove sotto la parità
SOL, evidenziando un decremento dello 0,88%.