ASML scivola su ipotesi (smentita) di violazione bando all'export di chip in Cina
(Teleborsa) - Seduta in ribasso per ASML Holding, che mostra un decremento del 2,08% ad Amsterdam. La big dei semiconduttori sconta le preoccupazioni espresse dai funzionari statunitensi circa la diffusione di una delle sue macchine per la produzione di chip avanzati in Cina, in violazione delle restrizioni all'export.
Secondo Bloomberg, che cita fonti a conoscenza della questione, il Segretario al Commercio americano Howard Lutnick avrebbe espresso ai vertici di ASML la sua preoccupazione che un sistema di litografia a ultravioletti estremi (EUV) abbia raggiunto la Cina violando il bando all'export di tecnologia. Una ipotesi che è stata subito respinta dalla big olandese.
Comparando l'andamento del titolo con l'AEX, su base settimanale, si nota che il produttore di attrezzature per la fabbricazione di chip mantiene forza relativa positiva in confronto con l'indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all'indice stesso (performance settimanale +4,14%, rispetto a +1,48% dell'indice di riferimento della Borsa Olandese).
Il quadro tecnico di breve periodo di ASML Holding mostra un'accelerazione al rialzo della curva con target individuato a 1.655,4 Euro. Rischio di discesa fino a 1.631,8 che non pregiudicherà la buona salute del trend corrente ma che rappresenta una correzione temporanea. Le attese sono per un'estensione della trendline rialzista verso quota 1.679.
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