Unicredit, via libera della BCE sul Danish Compromise
L'istituto stima un beneficio di circa 52 punti base sul coefficiente CET1.
(Teleborsa) - UniCredit ha ricevuto dalla Banca Centrale Europea (BCE) l’autorizzazione all’applicazione della metodologia del Danish Compromise nel calcolo dei coefficienti patrimoniali consolidati del Gruppo. Con l'ok di Francoforte, a partire dalla rendicontazione relativa al terzo trimestre 2026, le partecipazioni assicurative potranno essere trattate mediante ponderazione per il rischio anziché essere dedotte dal capitale regolamentare.
"L’autorizzazione rafforza la posizione patrimoniale di UniCredit, generando un beneficio stimato di circa 52 punti base sul coefficiente CET1, sulla base della situazione al secondo trimestre del 2026", ha sottolineato l'istituto di credito in una nota. "Conferma inoltre l’impegno del Gruppo a ottenere l’approvazione entro la fine di settembre e contribuisce a rafforzare ulteriormente il rigoroso approccio nell’allocazione del capitale", ha aggiunto.
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