(Teleborsa) -
Seduta incerta per Piazza Affari e le altre principali borse europee in un contesto all'insegna della cautela.Gli investitori sperano di ottenere nuove indicazioni dai principali dati ed eventi dei prossimi giorni tra i quali i conti di
Nvidia e l'indice
PCE statunitense, entrambi in agenda mercoledì, fino all'intervento di venerdì di
Kevin Warsh al Simposio annuale della Federal Reserve a Jackson Hole, il primo al quale partecipa in qualità di presidente della banca centrale.
Parallelamente, restano monitorate le
questioni geopolitiche, in attesa dei dettagli del piano del Segretario al Tesoro Scott Bessent per
isolare economicamente l'Iran, e commerciali dopo che i
negoziati USA-Canada per la ridefinizione dei dazi alle importazioni hanno registrato un altro flop e rischiano di vedere una ulteriore escalation fra Toronto e Washington a causa di cavilli tecnici.
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,167. L'
Oro, in aumento (+0,83%), raggiunge 4.642 dollari l'oncia. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 85,4 dollari per barile, con un ribasso dell'1,91%.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +81 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,07%.
Tra gli indici di Eurolandia nulla di fatto per
Francoforte, che passa di mano sulla parità, incolore
Londra, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente, e senza slancio
Parigi, che negozia con un -0,06%.
Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il
FTSE MIB che si ferma a 52.752 punti; sulla stessa linea, si muove intorno alla parità il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 55.373 punti.
Guadagni frazionali per il
FTSE Italia Mid Cap (+0,47%); sulla stessa tendenza, in moderato rialzo il
FTSE Italia Star (+0,31%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo
Moncler (+1,85%),
Inwit (+1,57%),
Saipem (+1,56%) e
Unipol (+1,48%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Stellantis, che continua la seduta con -2,71%.
Scivola
Avio, con un netto svantaggio del 2,46%.
In rosso
Prysmian, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,98%.
Tentenna
Leonardo, con un modesto ribasso dell'1,03%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
BFF Bank (+2,78%),
MARR (+2,51%),
Intercos (+1,75%) e
Revo Insurance (+1,65%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
LU-VE Group, che prosegue le contrattazioni a -1,43%.
Giornata fiacca per
Anima Holding, che segna un calo dell'1,38%.
Piccola perdita per
Caltagirone SpA, che scambia con un -1,18%.
Tentenna
ERG, che cede l'1,17%.