Regno Unito, Burnham proclamato nuovo leader laburista
Da lunedì a Downing Street. Si attendono novità su tasse, spesa pubblica e decentramento economico.
(Teleborsa) - Andy Burnham, 56 anni, ex sindaco di Manchester, è stato proclamato leader del Partito Laburista e da lunedì subentrerà automaticamente a Keir Starmer anche come primo ministro britannico. Burnham ha ottenuto un plebiscito senza rivali tra i deputati del gruppo parlamentare (circa 350 su 400) e tra i principali sindacati affiliati, evitando il ballottaggio con la base. Nel suo primo intervento da leader laburista ha ricordato i successi ottenuti dal suo predecessore, riconoscendo a Starmer i risultati a livello nazionale e internazionale.
Il passaggio da Starmer a Burnham porterà con ogni probabilità però sé segnali di discontinuità sul fronte fiscale e industriale. Fin da lunedì sarà operativa una succursale di Downing Street a Manchester, pensata come sede decentrata dell'esecutivo per una strategia economica meno concentrata su Londra. Nel discorso atteso davanti all'assemblea di partito, Burnham ha rilanciato i temi della "reindustrializzazione".
In particolare ha citato i luoghi e le comunità che hanno contribuito alla nascita del Partito Laburista e che sono stati "distrutti": acciaierie, fonderie, bacini carboniferi e fabbriche. "Dobbiamo chiederci se siamo stati all'altezza delle loro aspettative". Burnham ha fatto poi sapere che non è stata presa alcuna decisione in merito alla squadra di governo ma che si impegnerà a costruire un'unità nel partito con un team che rifletterà tutte le sue voci.
Un indizio concreto sulle possibili scelte fiscali del nuovo governo è arrivato invece da Steve Rotheram, sindaco metropolitano di Liverpool e alleato di lunga data di Burnham, secondo cui il premier entrante non si limiterà a un cambio di comunicazione rispetto a Starmer: "Chi pensa che egli voglia fare il primo ministro per poter comunicare meglio lo stesso messaggio, rimarrà assolutamente deluso".
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