(Teleborsa) -
Nulla di fatto per le principali Borse del Vecchio Continente, che continuano gli scambi sulla parità. In contro trend Piazza Affari, protagonista di una sessione in rosso.
A
Piazza Affari spicca il crollo di
Campari dopo la
pubblicazioni dei conti nella serata di ieri. Male anche il settore oil con il prezzo del
Brent che
è sceso di nuovo
sotto i 100 dollari al barile mentre aumentano le speranze di un accordo in Medio Oriente tra Usa e Iran.
Guidano il listino
Poste Italiane, che ha presentato
il migliore primo trimestre della propria storia con
ricavi a 3,455 miliardi di euro (+8,0% anno su anno),
EBIT adjusted a 905 milioni (+13,6%) e utile netto a 617 milioni (+3,3%), e
Tim con conti che
hanno rispettato le attese del managment, nonostante la richiesta di
risarcimento di
Sky da
1,9 miliardi per le perdite subite a causa delle violazione delle norme antitrust legata a un accordo del 2021 sulla distribuzione delle partite di Serie A.
Sul fronte macroeconomico,
scivolano, ma meno delle attese, le
vendite al dettaglio dell'
Eurozona a marzo. Secondo l'Eurostat, su base mensile, le vendite registrano una variazione negativa dello 0,1% contro il -0,3% stimato dal consensus e rispetto al -0,3% del mese precedente (dato rivisto da -0,2%). Il saldo delle
partite correnti francese mostra a marzo invece un
deficit di
8,2 miliardi di euro, rispetto al disavanzo di 1,5 miliardi di euro di febbraio.
Lieve aumento per l'
euro / dollaro USA, che mostra un rialzo dello 0,21%. L'
Oro continua la sessione in rialzo e avanza a quota 4.735,8 dollari l'oncia.
Sulla parità lo
spread, che rimane a quota +73 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,73%.
Tra i mercati del Vecchio Continente sostanzialmente invariato
Francoforte, che riporta un moderato -0,16%, sottotono
Londra che mostra una limatura dello 0,68%, e resta vicino alla parità
Parigi (-0,01%).
Prevale la cautela a Piazza Affari, con il
FTSE MIB che continua la seduta con un leggero calo dello 0,24%, mentre, al contrario, incolore il
FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 52.159 punti, sui livelli della vigilia.
Guadagni frazionali per il
FTSE Italia Mid Cap (+0,68%); come pure, in moderato rialzo il
FTSE Italia Star (+0,22%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Telecom Italia (+2,74%),
Poste Italiane (+2,15%),
Moncler (+1,66%) e
Nexi (+1,45%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Campari, che ottiene -12,74%.
Pessima performance per
Tenaris, che registra un ribasso del 5,99%.
Spicca la prestazione negativa di
Saipem, che scende del 3,79%.
BPER Banca scende del 2,42%.
Tra i
migliori titoli del FTSE MidCap,
Ferragamo (+9,18%),
Brembo (+6,29%),
Safilo (+3,96%) e
BFF Bank (+3,73%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
NewPrinces, che continua la seduta con -1,64%.
Calo deciso per
Ascopiave, che segna un -1,62%.
Sotto pressione
Ferretti, con un forte ribasso dell'1,58%.
Deludente
MARR, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.