(Teleborsa) -
Seduta cauta per le Borse europee, con Piazza Affari che scambia sopra la parità, in un
clima di attesa per i possibili negoziati a Islamabad di oggi tra Stati Uniti e Iran, con l'obiettivo di trovare un'intesa e scongiurare un ulteriore inasprimento del conflitto bellico in vista del termine del cessate il fuoco di due settimane fa. Sebbene lo Stretto di Hormuz rimanga, al momento, in gran parte bloccato, il mercato continua a privilegiare uno scenario di de-escalation.
Un altro evento chiave della giornata sarà l'
audizione di Kevin Warsh davanti alla Commissione bancaria del Senato statunitense (alle 16:00 ora italiana). Il probabile successore di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve, sulla base delle informazioni emerse, dovrebbe sottolineare l'indipendenza della politica monetaria e la disciplina interna della Fed come garanzie della sua legittimità, cecando di rassicurare i mercati evitando al contempo uno scontro diretto con l'amministrazione Trump.
Sul
fronte macroeconomico, il morale degli investitori tedeschi è
sceso più del previsto ad aprile, attestandosi a -17,2 punti, secondo i dati dell'istituto di ricerca economica Zew, contro attese per -6,7 e -0,5 del mese scorso.
Tra le
società che hanno pubblicato i conti,
Thales ha
registrato un fatturato del primo trimestre ben al di sopra delle previsioni degli analisti, con un aumento organico dei ricavi di quasi il 10%, trainato dall'impennata delle consegne nel settore della difesa;
Vivendi ha registrato un fatturato di 69 milioni di euro nel primo trimestre del 2026, in crescita dell'1,3% a valuta e perimetro costanti rispetto al primo trimestre del 2025, mentre il portafoglio di partecipazioni quotate ammontava a 4,4 miliardi di euro al 31 marzo 2026;
Beiersdorf ha indicato il primo trimestre del 2026 come un inizio difficile, riportando un calo del 4,6% del fatturato netto organico del gruppo e confermando le previsioni per il 2026 di un fatturato organico stabile o in leggera crescita.
A
Milano spicca
il rialzo di Avio e il ribasso di Leonardo, entrambi interessati da una ricerca di
Jefferies, che considera Avio tra i più interessanti del comparto difesa e spazio in Europa soprattutto alla luce del conflitto con l'Iran e del mutato contesto geopolitico (target price a 43,50 da 41,5 euro, confermando il Buy), mentre il potenziale di rialzo è ora più limitato per Leonardo (declassato a Hold da Buy) dopo la forte performance del titolo.
Seduta in frazionale ribasso per l'
euro / dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,24%. Scambia in retromarcia l'
oro, che scivola a 4.783,8 dollari l'oncia. Giornata di forti guadagni per il
petrolio (Light Sweet Crude Oil), in rialzo del 2,22%.
Lo
Spread tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco si riduce, attestandosi a +73 punti base, con il
rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,70%.
Nello scenario borsistico europeo piccolo passo in avanti per
Francoforte, che mostra un progresso dello 0,63%, andamento cauto per
Londra, che mostra una performance pari a +0,16%, e poco mosso
Parigi, che mostra un +0,17%.
Il
listino milanese mostra un timido guadagno, con il
FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,33%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share avanza in maniera frazionale, arrivando a 50.885 punti. Leggermente positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,4%); sulla stessa linea, buona la prestazione del
FTSE Italia Star (+0,86%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Avio (+4,72%),
Stellantis (+2,12%),
Azimut (+1,57%) e
Mediobanca (+1,38%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Leonardo, che continua la seduta con -2,77%. In rosso
Lottomatica, che evidenzia un deciso ribasso del 2,04%. Spicca la prestazione negativa di
Saipem, che scende dell'1,90%. Giornata fiacca per
Fincantieri, che segna un calo dell'1,26%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
BFF Bank (+4,17%),
Fiera Milano (+2,83%),
ERG (+2,76%) e
WIIT (+2,69%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Technoprobe, che continua la seduta con -1,67%. Piccola perdita per
Interpump, che scambia con un -1,47%. Tentenna
ENAV, che cede l'1,16%. Sostanzialmente debole
GVS, che registra una flessione dello 0,95%.