Milano 17:35
51.555 -0,14%
Nasdaq 18:06
28.969 -0,54%
Dow Jones 18:06
51.940 -0,92%
Londra 17:35
10.658 -0,37%
Francoforte 17:36
25.402 -0,15%

Si riducono le perdite sui listini europei

La seduta

Commento, Finanza, Spread
Si riducono le perdite sui listini europei
(Teleborsa) - Si riducono le perdite sulle principali borse europee seppur in clima che resta dominato dall'incertezza con i rischi legati al proseguimento della corsa del petrolio e all'inflazione unitamente alle elevate probabilità di una stretta monetaria da parte della Fed.

Riflettori sull'agenda macro: secondo quanto comunicato dall'ISTAT, la dinamica congiunturale dell'export è in parte influenzata da vendite a elevato impatto della cantieristica navale registrate nei mesi di luglio e giugno 2026: al netto di queste, si stima a luglio 2026 un aumento congiunturale del +1,0%. Nei primi sette mesi del 2026, la crescita tendenziale dell'export (+4,6%) è di poco superiore a quella dell'import (+4,3%). L'avanzo commerciale (+32,9 miliardi di euro) è in aumento rispetto ai primi sette mesi del 2025 (+30,6 miliardi).

Oltre i confini italiani, migliora meno delle attese l'indice ZEW tedesco a settembre con l'indice anticipatore salito leggermente a 34,7 punti dai 34,2 punti di agosto e inferiore al consensus che stimava un aumento fino a 39,8 punti.

Peggiora invece l'indicatore relativo alla Zona Euro, che si è portato a 25,8 punti da 31,4 punti (peggio dei 39,2 del consensus).

Nessuna variazione significativa per l'euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,154. Lieve calo dell'oro, che scende a 4.274,5 dollari l'oncia. Pioggia di acquisti sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno del 2,14%.

Retrocede di poco lo spread, che raggiunge quota +86 punti base, mostrando un piccolo calo di 1 punti base, mentre il rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,40%.

Nello scenario borsistico europeo nulla di fatto per Francoforte, che passa di mano sulla parità, tentenna Londra, con un modesto ribasso dello 0,34%, e giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,38%.

A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 51.524 punti, con uno scarto percentuale dello 0,20%; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 54.039 punti.

Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,43%); come pure, in lieve ribasso il FTSE Italia Star (-0,63%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, si muove in territorio positivo Leonardo, mostrando un incremento dell'1,93%.

Denaro su Tenaris, che registra un rialzo dell'1,69%.

Bilancio decisamente positivo per Fincantieri, che vanta un progresso dell'1,50%.

Piccolo passo in avanti per Buzzi, che mostra un progresso dell'1,09%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Unicredit, che prosegue le contrattazioni a -1,67%.

Piccola perdita per BPER Banca, che scambia con un -1,41%.

Tentenna Stellantis, che cede l'1,06%.

Sostanzialmente debole Campari, che registra una flessione dello 0,93%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Pharmanutra (+3,30%), Banco Desio (+2,26%), Revo Insurance (+2,04%) e Moltiply Group (+1,33%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Sesa, che continua la seduta con -2,86%.

GVS scende del 2,86%.

Calo deciso per Webuild, che segna un -2,69%.

Sotto pressione Reply, con un forte ribasso del 2,65%.
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