(Teleborsa) - Seduta tonica per Piazza Affari e le altre Borse europee. Nel frattempo resta senza direzione negli USA l'
S&P-500.
Riflettori puntati sul
discorso che il Presidente della Fed Kevin Warsh ha tenuto oggi al Simposio di
Jackson Hole, in Wyoming. Nessuna sorpresa rispetto a quanto si aspettavano gli operatori. Tema centrale, la conferma di un'
inflazione troppo elevata e dei principi guida che muovono la Fed, che resta focalizzata sul doppio mandato e dunque su stabilità di prezzi e occupazione. Riguardo la
forward guidance, il presidente ha ribadito la sua contrarietà "in tempi normali". L'intervento di Warsh è stata anche l'occasione per esprimere la sua
view sull'economia spiegando che l'attività "sembra essersi rafforzata" e per tornare sul tema delle
cinque task force di cui una dedicata alla tecnologia.
Dopo le dichiarazioni di Warsh, gli operatori hanno aumentato le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Fed, con gli swap che indicano una
probabilità superiore al 50% di un ritocco nella riunione del 16 settembre.
Sessione debole per l'
euro / dollaro USA, che scambia con un calo dello 0,45%. Scambia in retromarcia l'
oro, che scivola a 4.534,6 dollari l'oncia. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,49%.
Sui livelli della vigilia lo
spread, che si mantiene a +81 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,08%.
Nello scenario borsistico europeo buona performance per
Francoforte, che cresce dello 0,77%, sostanzialmente tonico
Londra, che registra una plusvalenza dello 0,29%, e sostenuta
Parigi, con un discreto guadagno dello 0,98%.
Il listino milanese mostra un timido guadagno in chiusura, con il
FTSE MIB che ha messo a segno un +0,67%; sulla stessa linea, il
FTSE Italia All-Share fa un piccolo salto in avanti dello 0,66%, portandosi a 55.257 punti.
Leggermente positivo il
FTSE Italia Mid Cap (+0,5%); con analoga direzione, in frazionale progresso il
FTSE Italia Star (+0,54%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Lottomatica (+2,32%),
Stellantis (+2,28%),
BPER Banca (+2,21%) e
Buzzi (+2,10%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su
Leonardo, che ha terminato le contrattazioni a -3,96%.
Seduta negativa per
Fincantieri, che mostra una perdita dell'1,73%.
Fiacca
Prysmian, che mostra un piccolo decremento dell'1,25%.
Discesa modesta per
Campari, che cede un piccolo -0,72%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Banca Ifis (+6,83%),
Ferragamo (+2,65%),
Moltiply Group (+1,74%) e
De' Longhi (+1,47%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su
Cembre, che ha archiviato la seduta a -2,00%.
Pensosa
Carel Industries, con un calo frazionale dello 0,90%.
Tentenna
Banco Desio, con un modesto ribasso dello 0,59%.