Mercati deboli in attesa di nuovi spunti, Milano schiva le vendite
(Teleborsa) - I mercati europei scambiano deboli con gli investitori che restano cauti in vista dei nuovi spunti operativi che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni.
Cresce infatti l'attesa per il simposio annuale della Federal Reserve che si terrà a Jackson Hole, nel Wyoming, dal 27 al 29 agosto, in occasione del quale il presidente della banca centrale, Kevin Warsh, potrebbe fornire nuovi segnali utili a tracciare le prossime mosse di politica monetaria.
Occhi anche sul settore tecnologico con i risultati di Nvidia in calendario mercoledì 26 agosto e che dovrebbero fornire ulteriori indicazioni sulla capacità degli investimenti in intelligenza artificiale di generare ritorni sostenibili nel medio-lungo termine.
Il tutto mentre sullo sfondo persistono i timori legati alle pressioni inflazionistiche e agli elevati rendimenti obbligazionari ai massimi degli ultimi decenni.
Si muove all'insegna del ribasso la seduta finanziaria delle borse europee, mentre Piazza Affari resiste al vento delle vendite.
L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,168. Segno più per l'oro, che mostra un aumento dello 0,95%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,26%, scendendo fino a 85,1 dollari per barile.
Sulla parità lo spread, che rimane a quota +81 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,05%.
Tra i listini europei tentenna Francoforte, che cede lo 0,22%, senza slancio Londra, che negozia con un -0,02%, e Parigi è stabile, riportando un moderato -0,17%.
Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 52.586 punti; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 55.193 punti.
Senza direzione il FTSE Italia Mid Cap (-0,05%); sulla stessa linea, pressoché invariato il FTSE Italia Star (-0,18%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Inwit (+1,49%), Fincantieri (+1,40%), Mediobanca (+1,30%) e Tenaris (+0,85%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Stellantis, che continua la seduta con -3,28%.
Sostanzialmente debole Prysmian, che registra una flessione dell'1,13%.
Si muove sotto la parità Amplifon, evidenziando un decremento dello 0,55%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, El.En (+2,64%), Ferretti (+1,30%), Revo Insurance (+1,24%) e SOL (+0,57%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Pharmanutra, che ottiene -0,98%.
Contrazione moderata per Juventus, che soffre un calo dello 0,95%.
Sottotono CIR che mostra una limatura dello 0,83%.
Deludente Moltiply Group, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
```