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Prevalgono gli acquisti in Europa, occhi sui prezzi alla produzione USA

Commento, Finanza, Spread
Prevalgono gli acquisti in Europa, occhi sui prezzi alla produzione USA
(Teleborsa) - La seduta resta perlopiù all'insegna degli acquisti per il FTSE MIB e gli altri listini europei.

Cresce l'attesa per i prezzi alla produzione statunitensi in uscita oggi pomeriggio e che dovrebbero fornire ulteriori indicazioni utili a determinare le prossime mosse della Federal Reserve dopo che ieri l'inflazione di luglio è risultata sostanzialmente in linea con le aspettative smorzando, almeno per il momento, le scommesse su un rialzo dei tassi.

A sostenere il sentiment contribuisce anche il calo del petrolio, allentando i timori di una accelerazione dei prezzi, in scia alle prospettive di una domanda più debole, a seguito di un aumento a sorpresa delle scorte di greggio statunitensi e delle previsioni di consumo riviste al ribasso da parte dell'IEA e dell'OPEC.

Sul fronte continentale, mentre la stagione delle trimestrali sta entrando nella fase finale, la produzione industriale dell'Eurozona di giugno è rimasta stabile su base mensile dopo il +0,3% di maggio (dato rivisto da -0,2%). Le attese degli analisti erano per un calo dello 0,1%. Su base annua la produzione è aumentata dello 0,1% rispetto al -0,1% del mese precedente (rivisto da -1,2%) e al -0,8% stimato dal consensus.


L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,154. Seduta in frazionale ribasso per l'oro, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,50%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 81,53 dollari per barile, con un ribasso del 2,10%.

Migliora lo spread (differenziale tra il rendimento del BTP e quello del Bund tedesco), scendendo a +76 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,91%.

Tra i mercati del Vecchio Continente giornata moderatamente positiva per Francoforte, che sale di un frazionale +0,52%, tentenna Londra, che cede lo 0,31%, e seduta senza slancio per Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,22%.

Lieve aumento per la Borsa di Milano, che mostra sul FTSE MIB un rialzo dello 0,46%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 56.597 punti.

Leggermente positivo il FTSE Italia Mid Cap (+0,23%); con analoga direzione, in frazionale progresso il FTSE Italia Star (+0,52%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Nexi (+3,55%), Stellantis (+2,60%), Avio (+2,47%) e Fincantieri (+2,12%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Inwit, che ottiene -1,25%.

Sostanzialmente debole STMicroelectronics, che registra una flessione dello 0,97%.

Si muove sotto la parità ENI, evidenziando un decremento dello 0,94%.

Contrazione moderata per Unipol, che soffre un calo dello 0,55%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Ferragamo (+3,59%), D'Amico (+2,39%), Banco Desio (+1,97%) e NewPrinces (+1,39%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Safilo, che ottiene -2,21%.

Si concentrano le vendite su Alerion Clean Power, che soffre un calo del 2,11%.

Sottotono SOL che mostra una limatura dell'1,08%.

Deludente ERG, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
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