(Teleborsa) -
Seduta al ribasso per le principali borse del Vecchio Continente. Tiene invece la piazza di Milano che si posiziona sulla linea di parità. Clima prudente in attesa di sviluppi dal nuovo giro di negoziati tra USA e Iran. A Milano bene
Stellantis , galvanizzata dai dati in crescita delle c
onsegne nel primo trimestre, e
Banca MPS mentre è in corso l’assemblea per il rinnovo del Cda.
Sul fronte
macroeconomico, a febbraio è cresciuta più delle attese la
produzione industriale dell'Eurozona. Secondo Eurostat, l'output ha registrato un aumento dello 0,4% su base mensile rispetto al -0,8% di gennaio. Il dato si confronta con il +0,3% atteso dal mercato. Su base annua la produzione è scesa dello 0,6% come nel mese precedente e contro il -1,2% stimato dagli analisti.
L'
Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,178. Vendite diffuse sull'
oro, che continua la giornata a 4.798,7 dollari l'oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dell'1,49%.
Avanza di poco lo
spread, che si porta a +76 punti base, evidenziando un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,79%.
Nello scenario borsistico europeo senza spunti
Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, ferma
Londra, che segna un quasi nulla di fatto, e tentenna
Parigi, che cede lo 0,66%.
Sosta sulla parità la Borsa di Milano, con il
FTSE MIB che si attesta a 48.098 punti; sulla stessa linea, resta piatto il
FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 50.532 punti.
Consolida i livelli della vigilia il
FTSE Italia Mid Cap (-0,04%); guadagni frazionali per il
FTSE Italia Star (+0,34%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in luce
Stellantis, con un ampio progresso del 2,79%.
Andamento positivo per
Banca MPS, che avanza di un discreto +2,01%.
Ben comprata
Recordati, che segna un forte rialzo dell'1,71%.
Avio avanza dell'1,65%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Saipem, che ottiene -2,08%.
Scivola
Moncler, con un netto svantaggio dell'1,61%.
Sostanzialmente debole
Hera, che registra una flessione dell'1,47%.
Si muove sotto la parità
Prysmian, evidenziando un decremento dell'1,31%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Piaggio (+5,03%),
Maire (+3,25%),
Ferretti (+1,74%) e
Zignago Vetro (+1,69%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Comer Industries, che continua la seduta con -2,37%.
In rosso
BFF Bank, che evidenzia un deciso ribasso del 2,29%.
Spicca la prestazione negativa di
Ferragamo, che scende del 2,26%.
IREN scende dell'1,90%.