(Teleborsa) -
Giornata difficile per Piazza Affari, che scambia in pesante ribasso, assieme agli altri Eurolistini. Tra investitori e operatori restano forti le preoccupazioni per un possibile allargamento del conflitto in Medio Oriente e per l’impatto sull’economia globale, nonostante il nuovo rinvio dell’ultimatum statunitense sull’Iran.
A Milano, su
Ferretti KKCG Maritime ha
alzato il prezzo di OPA parziale a a 3,90 euro per azione (cum dividend); Goldman Sachs ha alzato il rating su
Intesa Sanpaolo a "buy" da "neutral" venerdì, fissando un prezzo obiettivo di 6,9 euro con un potenziale di rialzo del 36%, nell’ambito di una revisione complessiva dei rating del settore bancario italiano;
Unipol ha approvato i
risultati 2025 che confermano i preliminari comunicati a febbraio, mentre
MPS ha fornito
precisazioni in merito alla presentazione delle liste dei candidati per il rinnovo degli organi sociali.
Oltralpe, Barclays prevede un
avvio d’anno debole per
LVMH, con una crescita organica del primo trimestre 2026 rivista al ribasso di circa 200bps.
L'
Euro / dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,24%. L'
Oro continua gli scambi a 4.420,9 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,49%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+2,57%), che raggiunge 96,91 dollari per barile.
Pesante l'aumento dello
spread, che si attesta a +100 punti base, con un deciso aumento di 7 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 4,09%.
Tra gli indici di Eurolandia soffre
Francoforte, che evidenzia una perdita dell'1,38%, giornata fiacca per
Londra, che segna un calo dello 0,43%, e preda dei venditori
Parigi, con un decremento dello 0,77%.
A Piazza Affari, il
FTSE MIB è in calo (-1,04%) e si attesta su 43.248 punti; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il
FTSE Italia All-Share, che scivola a 45.525 punti.
In frazionale calo il
FTSE Italia Mid Cap (-0,32%); sulla stessa tendenza, poco sotto la parità il
FTSE Italia Star (-0,5%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben impostata
Amplifon, che mostra un incremento del 2,80%.
Piccoli passi in avanti per
Ferrari, che segna un incremento marginale dell'1,18%.
Giornata moderatamente positiva per
Recordati, che sale di un frazionale +0,78%.
Seduta senza slancio per
Mediobanca, che riflette un moderato aumento dello 0,51%.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
STMicroelectronics, che prosegue le contrattazioni a -5,48%.
Si concentrano le vendite su
Prysmian, che soffre un calo del 3,21%.
Vendite su
Saipem, che registra un ribasso del 2,73%.
Seduta negativa per
Leonardo, che mostra una perdita del 2,63%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano,
SOL (+11,84%),
Philogen (+2,27%),
Ferretti (+1,00%) e
Zignago Vetro (+1,00%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Danieli, che prosegue le contrattazioni a -5,11%.
Sotto pressione
D'Amico, che accusa un calo del 3,07%.
Scivola
Ariston Holding, con un netto svantaggio del 2,88%.
In rosso
Cementir, che evidenzia un deciso ribasso del 2,85%.