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RemTech Expo compie vent'anni: a Ferrara le soluzioni per i territori

Il taglio del nastro apre tre giorni di lavoro tra istituzioni, imprese e ricerca. Attesi oltre 10mila visitatori, 300 imprese, 500 esperti e circa 200 appuntamenti

Economia
RemTech Expo compie vent'anni: a Ferrara le soluzioni per i territori
(Teleborsa) - RemTech Expo ha preso il via oggi a Ferrara, con un importante traguardso: il ventennale della manifestazione che è diventata in questi anni vero e proprio Hub Tecnologico Ambientale, riunendo istituzioni, imprese, mondo della ricerca e professionisti intorno all’obiettivo concreto di dare risposte alla domanda di risanamento, rigenerazione e sicurezza dei territori.

Al taglio del nastro era presenta anche il Ministro Gilberto Pichetto Fratin, che ha ricordato come RemTech sia riuscito a "costruire una comunità che è diventata una piattaforma strategica", un "laboratorio di idee, soluzioni, tecnologie per tenere in salute il nostro Paese, un luogo dove si sanno valorizzare eccellenze e dove si è in grado di stimolare la nuova progettualità al supporto dell’Italia".

L’Inno nazionale, la cerimonia inaugurale e il racconto per immagini dei primi vent’anni hanno introdotto gli Stati Generali del Risanamento e della Rigenerazione. Il ventennale ha offerto lo spunto per una vera e propria agenda Paese, basata su tutela ambientale, qualità delle infrastrutture, salute e competitività.

La mattina inaugurale ha riunito rappresentanti dei ministeri, Regioni, enti di controllo, strutture commissariali, istituzioni territoriali, ricerca, filiere industriali e Forze armate. Il confronto è partito dai passaggi che rendono effettive le politiche: mettere in sicurezza le aree contaminate, prevenire i rischi naturali, monitorare le infrastrutture strategiche e rigenerare città e territori.

Il cuore operativo dell’edizione è l’incontro tra il programma congressuale e l’area espositiva. Nei dodici segmenti tematici, bonifiche e tutela di suoli e acque dialogano con dissesto idrogeologico, infrastrutture, rigenerazione urbana, clima, economia circolare ed energia. Tra gli stand, operatori pubblici e privati possono confrontare soluzioni e casi d’uso; nelle sale, le stesse proposte incontrano norme, strumenti finanziari e bisogni reali dei territori.

I numeri hanno confermato una manifestazione in crescita: oltre 10mila visitatori attesi, 300 imprese, 500 esperti e circa 200 appuntamenti. Presente anche la componente internazionale, con ben dieci delegazioni ed il percorso di RemTech Europe, che collega Ferrara alle reti della ricerca e ai mercati del risanamento.

Il programma dedica inoltre un’attenzione specifica a giovani ricercatori, Comuni e scuole, attraverso i riconoscimenti previsti nel corso della manifestazione.

"RemTech è una squadra fantastica che permette a tutte le associazioni, imprenditori e società di essere a conoscenza di quanto si sta facendo sul fronte della rigenerazione urbana, sul fronte ambientale e sul fronte delle bonifiche. Questa fiera è una grandissima opportunità di confronto tra le società e le istituzioni: la grande opportunità che ci dà è quella di avere ogni giorno degli spunti in più per capire quali sono le migliori strategie per ottenere assieme i risultati comuni che intendiamo ottenere", ha commentato Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri.

"Il taglio del nastro della ventesima edizione restituisce la dimensione raggiunta da RemTech Expo e il valore che la manifestazione porta a Ferrara. - ha sottolineato Andrea Moretti, Presidente di Ferrara Expo - Abbiamo costruito in questi anni un luogo riconoscibile, capace di attirare competenze, imprese e istituzioni e di generare relazioni che proseguono oltre i giorni di fiera".

Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo, ha ricordato che la manifestazione "nasce per mettere in contatto chi conosce i problemi dei territori e chi può trasformare la conoscenza in progetti, tecnologie e decisioni. Dopo vent’anni, questa comunità arriva a Ferrara con una maturità nuova, orientata alla misurazione dei risultati e alla costruzione di soluzioni applicabili. L’edizione 2026 parte da qui, dalla capacità di unire visione scientifica, responsabilità pubblica e competenza industriale al servizio del Paese".
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