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Mercoledì 22 Novembre 2017, ore 10.27
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CNA: piccole imprese trasformano timida ripresa in assunzioni

In un anno l'occupazione è cresciuta del 3,7%, più del doppio del PIL

Economia, Finanza, Welfare ·
(Teleborsa) - Occupazione in ripresa, soprattutto nelle piccole imprese. In occasione della diffusione da parte del'Istat dei dati sull'occupazione, CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della piccola e media impresa fa sapere che tra agosto 2017 e agosto 2016, l’occupazione nelle piccole imprese è cresciuta del 3,7%. Ben più del 3,1% accumulato nei dodici mesi precedenti. E a un ritmo oltre che doppio rispetto all'incremento del Prodotto Interno Lordo (PIL) registrato nello stesso periodo.

Quest’anno le piccole imprese sono riuscite anche a scavalcare l’ostacolo estate, un periodo che tradizionalmente vede contrarsi l’occupazione. Secondo l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, che analizza mensilmente l’andamento dell’occupazione su un campione di 20.500 imprese associate con 136mila dipendenti, nonostante l’arretramento di agosto (-0,9%) il numero dei posti di lavoro si conferma in sostanza sugli stessi livelli di maggio. Un numero pronto a riprendere la crescita in autunno, com'è avvenuto negli anni scorsi. E a irrobustire l’aumento dell’occupazione nelle piccole imprese, che risulta pari al 9,5%, rispetto a dicembre 2014.

Passando alla tipologia contrattuale, il trimestre estivo vede un calo nell'occupazione a tempo indeterminato (-2%) e la crescita del tempo determinato (+4,5%), dell’apprendistato (+4,7%) e del lavoro intermittente (+7%), in coerenza con le necessità stagionali delle piccole imprese. Un dato che ha contribuito a ricomporre l’universo occupazionale delle piccole imprese.

Ad agosto gli occupati a tempo indeterminato rappresentavano il 69,6% del totale (contro l’85,4% a dicembre 2014), un calo che ha favorito il tempo determinato (salito nello stesso periodo del 12,6% al 19,1%), dell’apprendistato (8,6% rispetto al 5,5%) e del lavoro intermittente (2,7% contro il 2,5%). Nonostante gli interventi mirati a favorire l’adozione dei contratti a tempo indeterminato, quindi, gli imprenditori preferiscono contratti che assicurino maggiore flessibilità. Il dato, molto positivo, è che tutti i contratti applicati dalle piccole imprese monitorate garantiscono trasparenza e rispetto delle leggi. E, molto probabilmente, proprio la possibilità di ricorrere a contratti di lavoro più flessibili ha permesso alle piccole imprese di trasformare una ripresa ancora gracile in buona occupazione. permettendo una ripresa dei consumi interni e un effetto positivo sull'intera economia italiana.
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