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Martedì 12 Dicembre 2017, ore 03.52
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FMI in pressing sulle banche cinesi

Il Fondo Monetario invita gli istituti della Cina ad incrementare gli asset ponderati per il rischio nei prossimi 12 mesi

Economia ·
(Teleborsa) - Per il Fondo Monetario Internazionale le banche cinesi non hanno capitale sufficiente a coprire il rischio sul credito in veloce espansione.

L'ente parigino ha quindi invitato gli istituti di Pechino, in particolare quelli di medie e piccole dimensioni, ad aumentare di un quarto di punto (0,50%) gli asset ponderati per il rischio nei prossimi 12 mesi: all'1%, ovvero raddoppiare la situazione attuale. Secondo il Fondo guidato da Christine Lagarde, le maggiori banche sono invece ben capitalizzate.

Con il patrimonio degli asset bancari cinesi che ha raggiunto i 34.700 miliardi di dollari, tre volte il Prodotto Interno Lordo del Paese (11.200 miliardi), detenere più capitali - spiegato l'FMI - "rafforzerebbe il sistema bancario e così la stabilità finanziaria".
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