Teleborsa utilizza cookie, anche di terze parti, e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la nostra Informativa sui cookie.
Chiudendo questa notifica dichiari di aver preso visione e di ACCETTARE LA PRIVACY E I COOKIE DI TELEBORSA.

 
Domenica 22 Settembre 2019, ore 10.06
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Davos ai nastri di partenza. Oxfam: cresce il divario tra ricchi e poveri

Alla vigilia del World Economic Forum di Davos, l'organizzazione non governativa (ONG) britannica Oxfam ha lanciato un allarme, segnalando che il divario tra ricchi e poveri continua a crescere

Economia ·
(Teleborsa) - Inizia domani il World Economic Forum di Davos, località svizzera che ogni anno ospita gli esponenti di primo piano della politica e dell'economia internazionale. Il tema di quest’anno è "Creare un futuro condiviso in un mondo frammentato" mentre il personaggio più atteso è senz'altro il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump.

In occasione dell'evento, che si terrà dal 23 al 26 gennaio, il Fondo Monetario Internazionale aggiornerà le sue stime sull'economia mondiale.

Intanto l'organizzazione non governativa (ONG) britannica Oxfam ha lanciato un allarme, segnalando che il divario tra ricchi e poveri continua a crescere. Nel primo semestre del 2017, l'1% più ricco della popolazione mondiale continua a detenere più ricchezza del restante 99%. Si tratta di un dato davvero preoccupante, anche per l'Italia dove il 20% più ricco degli italiani detiene oltre il 66% della ricchezza.
Da segnalare poi che nel 2017 l'82% dell'incremento della ricchezza globale è andata in tasca all'1% più ricco mentre il 50% più povero della popolazione mondiale non ha beneficiato di alcuna porzione di tale incremento.

Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.